lunedì 11 aprile 2011

Donne e motori? Donne e meccanici!



Se siete donna il vostro meccanico penserà sempre che ci capiate di auto come lui ci capisce di astrofisica, mettetevela via. Non importa quanto tempo passiate al volante, quanti km percorriate all'anno o al giorno: a decidere la vostra competenza in materia sarà sempre la voce "sesso".

Sono cresciuta in un paesello grande come una Tabù, nel quale i miei compagni di classe, quando frequentavo le elementari, non sapevano cosa fossero le scale mobili. Non è cattiveria, non è risentimento, ma io ho sempre voluto, fin da piccina, poter andare via da lì. L'ho voluto con tutte le mie forze. Ho vissuto quegli anni con la sensazione di essere imprigionata in una posto che non mi apparteneva, in una prigione nella quale tutti parlavano letteralmente una lingua diversa dalla mia. Preciso che per quella caramella di paese non passava che qualche autobus di linea (leggi: uno alle sette del mattino per l'andata e un altro alle sette di sera per il ritorno, circa).
Ecco perchè, quando compii diciotto anni, mi fiondai dentro alla più vicina autoscuola chiedendo LA PATENTE, ovvero la mia personale corda di lenzuola per l'evasione. Un paio di anni più tardi, col sudore della fronte e non so quante ore di babysitteraggio, acquistai la mia prima auto, una Punto bianca, per l'incredibile cifra di ottocentomila lire.
Libertà. Finalmente potevo respirare.
Il mio culo rimaneva incollato al sedile lato guida ogni giorno, per andare al lavoro, per andare all'università, per andare ovunque purchè fosse sufficientemente lontano da lì.
Dopo quell'auto ci furono l'ex auto di mio padre (una Citroen AX chiamata affettuosamente "Saltafossi", alla quale mi affezionai così tanto da farle tatuare il suo nome in bianco sulle fiancate blu), una Y10, sempre blu, ed ora una Clio, ovviamente blu. Per tutta la durata della mia breve ma intensa esistenza posso quindi affermare di aver quasi sempre viaggiato in un'auto blu. E viaggiato tanto.
Anche se di motore non ne so nulla, so cambiare ogni lampadina, so controllare l'olio, so aggiungere acqua al radiatore, cambiare una ruota, mettere le catene, so ogni quanto vanno cambiati l'olio, i filtri e la cinghia dell'alternatore. Ma soprattutto, so riconoscere quando la mia auto ha qualcosa che non va.
Ieri sera ho preso l'auto e già dalla messa in moto mi sono resa conto che non stava bene. Il pomolo del cambio ballava, tutto sobbalzava, come se l'auto facesse fatica a rimanere accesa. Procedendo, il motore strattonava e la mia piccola Clio aveva decisamente meno ripresa del solito.
Preoccupatissima, oggi l'ho lasciata a mio padre, chiedendogli di portarla dal meccanico. Il "suo" meccanico". Quello onesto, bravo, di fiducia, ma che non mi ha mai presa sul serio. Mai. Ho sempre dovuto mandare mio padre dal meccanico, anche per la mia auto, perchè è così che va. Io non capisco nulla di auto, per il meccanico. E' scientifico. Quando mi sono azzardata a portare le mie vecchie auto da lui per la revisione, chiedendogli di farmi la grazia di avvisarmi se ci avesse dovuto mettere le mani più dello stretto indispensabile (pensando alle mie misere finanze), non mi avvisava mai. Faceva sempre quello che riteneva opportuno fare, senza chiedermi nulla, senza avvisarmi di nulla. Quando andavo a prendere l'auto e mi diceva che aveva dovuto fare questo e quello e provavo a replicare, lui mi guardava come chiedendosi "e che sarebbe cambiato se ti avessi detto che c'erano da cambiare le candele?!? Magari mi avresti chiesto dove mettere l'accendino". Una volta mi sono arrabbiata così tanto per questa cosa che a momenti gli facevo smontare una lampadina alogena che mi aveva messo, solo perchè costava un euro in più rispetto ad una lampadina normale e non gli avevo espressamente autorizzato il lavoro.
Ah, ovviamente non accettava soldi da me, ma poteva passare “con calma” mio padre a pagare.
Torniamo a noi. Oggi mio padre ha portato la mia auto del meccanico e, mentre i due erano assieme, mi ha chiamata in ufficio per dirmi che... la mia auto non aveva nulla. Come?!?!?
- Papà, ma non strattona più?
- Non so che dirti. Ci abbiamo pure fatto un giro, ma sembra normalissima!
- Sei sicuro?!? Sia ieri sera che stamattina strattonava...
- Sicuro. Forse adesso non lo fa più...(mio padre non si azzarderebbe mai a darmi della visionaria, per paura delle conseguenze)
- Che ne dice il meccanico?
- Il meccanico dice che non ha nulla. Al massimo potrebbe essere la convergenza.
- Non credo. Di solito vibra il volante e non tutta l'auto, e poi solo verso i 110 Km/h.
- Le candele?
- Cambiate l'anno scorso, quando è partita la centralina. Ti ricordi?
- Sì. Allora, guarda, il meccanico dice proprio che la tua auto non ha niente. Neanche a me sembrava avesse nulla, stamattina, ma l'ho comunque portata a fare un controllo. Ha sempre avuto poca ripresa...
- Sì, lo so, perchè è un 1200 con una carrozzeria pesante, tant'è che la Clio ora parte dal 1400, come cilindrata, perchè si sono resi conto che la carrozzeria è troppo pesante per questo motore. Ma ti assicuro che ieri mattina la ripresa era ben diversa.
Mi sono sentita una pazza visionaria. La mia auto stava bene? No, non era assolutamente vero! La mia auto non sta bene. Non ho un'auto che strattona e nemmeno una con così poca ripresa.
Sono andata a riprendere l'auto e, con meccanico e padre al fianco, abbiamo fatto un altro giretto. La mia auto, porca miseria, strattonava eccome!
- Senti?
- Io non sento niente.
- Come non senti niente?!?!?
- E' normale che se usi una marcia alta ad una bassa velocità la macchina balli un po'.
- Sono a cinquanta e sono in terza. Vedi il cambio come balla anche da fermo?
- E' normale che il cambio balli un po' con la macchina ferma!
Era una causa persa. Convincere quei due che conosco la mia auto e che la mia auto non si comporta così era davvero sprecare fiato.
Me la sono messa via, perchè va così. Io sono una donna, e non importa quanto tempo il mio culo resti seduto su quel sedile, perchè per il meccanico questo è ininfluente. Io non capisco nulla di auto. Punto.
Devo ammettere che il dubbio di essere una pazza visionaria mi era stato instillato nella testa, così sono tornata a casa e ho chiesto al mio FF di fare un giretto in auto. Non immaginate il conforto nel sentirlo esclamare, non appena acceso il motore: "ma si sente subito che non è normale! Hai ragione!".
Eureka, eureka! Non sono una pazza!
Solo che poi ho pensato che forse il mio FF aveva solo paura di contraddirmi... E così siamo punto e a capo.

La Redazione

2 commenti:

  1. eh eh ... vaglielo a dire agli uomini che ci intendiamo anche di macchine... io non tanto a dire la verità, ma tu a quanto pare si!
    Passo anch'io molto tempo in macchina, ho una punto presa l'anno scorso che deve ancora avere qualche inghippo ma mi è capitata una cosa simile quando poi ho dovuto cambiare la vecchia macchina.
    Una clio (fatalità) che era stata prima di mia sorella...18 anni e più di 200 mila chilometri...una bomba! Una sera la sento tirare verso sinistra..mah...il giorno dopo anche..lo faccio presente a mio papà e lui mi dice"ma si sarà la neve che c'è per strada.."
    eh neve sto cavolo..."papà tira a sinistra" ... dopo un paio di giorni in cui anche lui l'ha provata e ha detto che non aveva niente l'ha portata dal meccanico....non mi ricordo cosa avesse, fatto sta che la spesa per risistemarla era decisamente troppo alta per una macchina così e l'ho cambiata....povera clio! Dove lavoro mi ero fatta l'adesivo con scritto "Dani" e l'ho messo dietro..era la mia macchina, riconoscibile ovunque!..pace all'anima sua!

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  2. Anche tu avevi "tatuato" la tua auto? Che roba strana! Ora non lo farei più neanche otto tortura, ma all'epoca mi pareva così ganza la mia auto! E invece magari era solo così tamarra...
    Comunque anche tu dimostri che a volte, quando parliamo di auto, sappiamo cosa diciamo!
    A presto!

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