sabato 29 ottobre 2011

Una jungla chiamata SPESA


"Mmm... Avrei voglia di una bella bistecca al sangue", pensavo ieri, tornando a casa al termine di una giornata pesantissima.
In quel momento vedo, sulla tradina secondaria che stavo percorrendo per evitare il traffico dell'ora di punta, l'insegna invitante di una macelleria. Mentalmente calcolo rapidamente che, se avessi aspettato e fossi arrivata alla macelleria nei pressi di casa, probabilmente l'avrei trovata già chiusa, così decido di fermarmi.
Parcheggio, spengo l'auto e penso a quanti contanti ho nel portafogli: pochissimi. Al massimo qualche monetina. Merda.
Prima di gettare la spugna scendo comunque dall'auto e mi avvicino alla porta della macelleria, notando, come speravo, l'adesivo che indica l'accettazione di bancomat e carte di credito. Entro pertanto trionfante, pregustando il buon sapore di una buona bistecca.
Tutto va per il verso giusto ed ho finalmente tra le mani il pacchetto con tre (tre!) belle bisteccozze morbide e sanguinolente.
- Sono otto e settantuno.
- Bancomat.
Dico, allungando la carta magnetica alla cassiera.
- Mi dispiace, ma prendiamo il bancomat solo per importi superiori ai venti euro.
- Ma non ho moneta... Fuori c'è il cartello che dite che prendete il bancomat.
- Le fa bisogno altro, oltre alle bistecche?
- A dire il vero no.
- Ma può prendere dell'altro, fino a venti euro.
- Non mi serve nulla.
- Può andare a ritirare e tornare con la moneta.
- Mmm... Siamo in un posto un po' sperduto ed è tardi...
Inizio a spazientirmi. Non è colpa mia se nessun cartello, nemmeno uno con le scritte piccole piccole in fondo, mi aveva informata che avrei dovuto spendere almeno venti euro per poter usare il bancomat. Non so come mai, ma la cassiera mi induce a pensare che questa dei venti euro sia una scusa bella e buona, giusto per farmi acquistare cose che non mi servono e farmi spendere di più. Anche i distributori di benzina non accettano pagamenti tramite bancomat per importi al di sotto di una certa cifra, ma almeno lo scrivono chiaramente da qualche parte.
- Facciamo così: le lascio qui le bistecche. Grazie lo stesso.
- Ma ormai sono tagliate!
- Non so cosa farci. Non ero stata avvisata che avrei dovuto spendere almeno venti euro per poter pagare col bancomat.
- Beh, per questa volta e visto che è tardi...
E così riesco a pagare col bancomat.
Croce sopra a quella macelleria, in ogni caso. Mai più. Mai più.

Mi rimetto in strada, diretta a casa.
Arrivo fin quasi a casa e vedo che il negozio di pelletteria dove solitamente acquisto le mie borse, soprattutto quando sono un po' giù di morale, è ancora aperto. E guarda caso io sono un po' giù di morale. E guarda caso mi serve una borsa. Non vorrete mica che mi attacchi alla bottiglia, quando sono giù di morale, no? Sarà sempre meglio una borsa di un trapianto di fegato!
Mi fermo e parcheggio di fronte all'ingresso, lanciando nella foga ghiaia a destra e a manca con i pneumatici, in una derapata da diciottenne neopatentata con gli ormoni nel frullatore.
Come ogni ragazza giù di morale che si rispetti, trovo esattamente la borsa che sto cercando al prezzo a cui la sto cercando. Trionfante mi appresto alla cassa, con il bancomat in mano.
"Non prendevano il bancomat, come prima", penserete voi. Sbagliatissimo!
- Scusi, uno sconticino?
Una borsa, come intuirete e/o come ben saprete, costa più di tre bistecche, per quanto belle e buone.
- Nononono! Non esiste proprio! Già il prezzo è basso e poi devo pagare il negozio, pagare il gasolio del furgone e devo vivere!
- Vabbè.
Allungo il bancomat e pago. Il negoziante mi restituisce, ancora mezzo in[@##@t°, anche se non ho afferrato esattamente per quale motivo, il sacchetto con dentro la borsa. E basta.
Non un "arrivederci", nemmeno un imbronciato "alla prossima". Diventa quindi una questione di principio.
- Scusi...
- Sì?
- Lo scontrino?
- Cosa?
- Mi fa lo scontrino, per cortesia?
- Perchè?
- Perchè di sì.
- Se la borsa ha qualche difetto, te la cambio anche senza scontrino.
- Preferisco avere lo scontrino.
- Perchè?
- Perchè così paghiamo le tasse tutti e due!!!
La Redazione

24 commenti:

  1. Hai fatto benissimo a chiedere lo scontrino! Certi stronzi non lo fanno per abitudine e ci godono alla grande. Ormai conosco i negozi che da me hanno questa abitudine e conosco perfino le commesse che sono state "addestrate" ad hoc e ogni volta che acquisto qualcosa devo chiederlo insistentemente,soprattutto perché non mi va di ritrovarmi all'uscita l'agente in borghese della finanza che mi schiaffa una multa che e' minimo tre volte il prezzo dell'oggetto che ho acquistato!
    Per le bistecche,pagare col bancomat e' un po' ridicolo, ma sempre sold sono,quindi Che si tirano!

    RispondiElimina
  2. Sì, pagare le bistecche col bancomat è un po' esagerato... Ma non avevo proprio contante, era tardi, avevo proprio voglia di una bistecca e sulla porta c'era quel cartello... E in ogni caso, se la cassiera non fosse stata scortese, magari avrei aggiunto qualche altra bistecca e ci sarei pure arrivata, ai venti euro.

    RispondiElimina
  3. Io non li sopporto questi negozianti che non fanno mai gli scontrini, non è proprio giusto!!
    Va bene, c'è la crisi e sono tutti frustrati, ma ricevere un po' di cortesia quando si entra a comprare farebbe piacere e ultimamente sta diventando un optional!

    RispondiElimina
  4. ho lavorato in diversi negozi e la prima cos aera la cortesia, in fondo la gente che compra ti da uno stipendio! Poi mi è capitato che la cassa non emettesse gli scontrini per un guasto e mi sono sentita pure rimproverata come se stessi fregando i soldi alla gente.. Ma le persone non sanno che in questi casi c'è un registro dei corrispettivi in cui si registrano le vendite senza scontrino proprio per essere a posto entrambi per quanto riguarda le tasse..
    Ovviamente non era il tuo caso..

    RispondiElimina
  5. Si, scontrino e cortesia! Mi sembra il minimo.... Tutti siamo frustrati, tutti siamo depressi, ma un sorriso non ha mai ucciso nessuno.

    RispondiElimina
  6. Questa storia del bancomat è ridicolissima, in America puoi cacciare la carta di credito per pagare anche un pacchetto di gomme e a nessuno salta in mente di fare una faccia storta.
    Ad ogni modo, sì, la sangria ha fatto il suo dovere. Lunga vita alla sangria! :D

    P.S.: sono felice di dirti che ho finito il libro in meno di 48 ore!!

    RispondiElimina
  7. No, non penso fosse il caso di quella borsa...
    Ma grazie per l'informazione! Continuerò a chiedere lo scontrino, ma mi sento più tranquilla :-)

    RispondiElimina
  8. @Kali: grazie per avermi confermato che si tratta di una storia ridicolissima, questa del bancomat!
    Ieri sono stata all'Acqua&Sapone e ho pagato col bancomat uno smaltino da un euro e ottanta.

    PS: hai già finito il libro??? Oddio, vabbè che non è la Treccani, ma cara lo hai divorato!
    Ne sono felice!!!!! Attendo il tuo più sincero parere!

    RispondiElimina
  9. Ben fatto!!! ma ora devi trovare anche un altro negozio di borse!!!!

    RispondiElimina
  10. SEI UNA GRANDE! io anche minaccio con lo scontrino, così imparano a fare i furbi. devono pagare il negozio il gasolio e vivere, ma di certo non devono farle a spese nostre! certo c'è da dire che in una giornata ti sei bruciata due negozi, ma, che sarà mai.
    vogliamo vedere la borsaaaaa!(parlo a nome di tutte, ma magari frega solo a me xD)
    M.

    RispondiElimina
  11. Mazza oh fortuna che il cliente ha sempre ragione!!

    RispondiElimina
  12. @Secondobinario: nonono, la mia vendetta sarà più terribile. Quel "povero" negoziante sarà costretto a vedermi ancora e ancora, ed ogni volta a farmi lo scontrino!

    @M.: occhei, vada per la borsa. Tu sei su Twitter? La posso pubblicare lì?

    @ThePauperFashionist: sì, figurarsi se avessi avuto torto... Mi avrebbero uccisa?

    RispondiElimina
  13. certo che quella del bancomat era una scusa! e hai fatto benissimo a non farti fregare! in questi casi torna fuori il proudhoniano che è in me per cui un venditore è un ladro per definizione xD

    RispondiElimina
  14. @Marco: vero??? E' o non è una scusa???
    Non sono ai tuoi livelli, il negoziante non è un ladro per definizione... Ma è pur vero che ci sono ladri che fanno tutti i mestieri del mondo, compresi i negozianti.

    RispondiElimina
  15. ciao ! com 'è bello il tuo blog! passa da me, lascia un commento :***

    WWW.CELYNEGLAM.BLOGSPOT.COM

    RispondiElimina
  16. Che cavolata quella del bancomat! se dicono di accettarlo lo devono accettar sempre! o altrimenti che lo scrivano da qualche parte! in spagna potevo pagar con carta anche un filoncino di pane. E per lo scontrino HAI FATTO BENISSIMO!!!!!

    RispondiElimina
  17. E direi che hai fatto benissimo a chiederglielo lo scontrino e poi scusa...io non ho mai sentito da nessuna parte che non si accetta il bancomat per pagamenti al di sotto di una certa cifra...ma stiamo scherzando!!!!Baci e buon week end

    RispondiElimina
  18. Esatto, concordo con quanto detto sopra, negli USA puoi pagare con le carte di credito anche un pacchetto di cicche... anche a me pareva strano, ma è una gran comodità a volte... sarebbe il caso di aggiornarsi un po'!!

    Per la faccenda dello scontrino invece... sei stata grande!! A volte non abbiamo il coraggio di chiederlo, invece è un sacrosanto diritto pretendere che te lo diano! Poi quando fanno gli arroganti se lo meritano ancora di più!

    RispondiElimina
  19. ecco volevo commentarti, poi ieri ci siamo viste e ne abbiamo parlato a voce....
    il bancomat?!? mi fa paurissima....e pagare con il bancomat ancora di più!
    soldoni, sempre e solo soldoni! e non ci saranno mai problemi...pagherei a conigli e galline se si potesse :)

    RispondiElimina
  20. Lo scontrino lo devono rilasciare sempre...Hai fatto proprio bene a chiederlo...

    RispondiElimina
  21. MA io la odio sta cosa del bancomat, a Londra a NYC ho sempre pagato con la carta anche solo un caffè ma daiiii!!!
    Comunque hai fatto benissimo a chiedere lo scontrino, alcuni negozianti hanno alzato l'iva al 21% il giorno dopo l'applicazione della norma anche se la loro merce era stata acquistata al 20, perciò quel che giusto è giusto!!!

    RispondiElimina
  22. @M: ti ho mandato la foto su Twitter!

    @Leila, @Mammola, @Marianna, @Imperfect: grazie di cuore, ragazze, perchè mi fate sentire normale! Ma che siamo nel terzo mondo? Ho capito che c'è crisi e tutto quello che vogliamo, ma pagare col bancomat mi sembra che sia comunque pagare, no? Quindi perchè fare tanto gli schizzinosi?

    @Dani: beh socia, quanto a stranezze tu ed io potremmo veramente fare a gara...
    E comunque tu hai sempre i contanti per ogni evenienza, io la borsa da palestra, che metti che cado nel lago... Ahahah! Socia, siamo fatte l'una per l'altra, non pensi che sia evidente, a questo punto?

    @Memole: grazie mille! Sì, in effetti fa rabbia vedere che tu paghi un prezzo comprensivo di iva ed invece, senza scontrino, quella parte di costo viene intascata dal negoziante in nero! Ma che siamo pazzi? SCONTRINO FOREVER!

    A proposito: BAMBINI A CASA, CHIEDETE SEMPRE LO SCONTRINO!!!

    RispondiElimina
  23. Certo che a volte i negozianti fanno di tutto pur di perdere la clientela... O.o

    RispondiElimina

Taccodieci wants you!
Lascia un commento...