giovedì 10 novembre 2011

Amsterdam - Il museo delle borse e delle borsette

 - La mia guida dice che ad Amsterdam si trova il museo delle borse e delle borsette: andiamo a vederlo?
- Sei impazzita?
- Dai... E' qui vicinissimissimo!
Lo scorso weekend sono riuscita a farmi portare da quattro uomini al museo delle borse e delle borsette di Amsterdam. Sì, era davvero vicinissimo a dove ci trovavamo nel momento in cui l'ho proposto (in fin dei conti si trovava nella stessa strada nella quale eravamo, a soli CINQUECENTO civici di distanza...), ma non è stato semplice far superare un blocco psicologico tanto forte.
Quattro uomini e due donne al museo delle borse e delle borsette: ve la immaginate, la scena? Dai, sono stata piuttosto brava a convincerli...
- Tranquilli, se mi porterete al museo delle borse e delle borsette non lo dirò mai a nessuno: questo segreto morirà con me!
Peccato che poi ci abbia scritto su "soltanto" un post.

Vi racconto questa esperienza, tra le millemila cose che ho visto ad Amsterdam lo scorso weekend, perchè il museo mi ha lasciata a bocca aperta.
Il museo delle borse e delle borsette, situato nel cuore di Amsterdam, raccoglie i pezzi collezionati da Hendrikje Ivo durante un arco di tempo di 35 anni. Con una collezione esclusiva di 4.000 pezzi circa, situata nel cuore della capitale, il museo costituisce la più grande esposizione al mondo nel suo genere.


Il museo mostra la storia delle borse e delle borsette femminili dal medioevo ad oggi, suddivise per epoche storiche: borsette del sedicesimo secolo, borse e borsette con immagini, borse del diciannovesimo secolo e, per finire, borse dei giorni nostri.
Nel museo si possono ammirare anche pezzi unici, disegnati dai più famosi designer del mondo, come ad esempio la carinissima borsa con motivo floreale indossata da Madonna durante la prima di Evita.
La collezione mostra le forme e le caratteristche delle borse e delle borsette nel tempo: materiali, forme, design riflettono la storia della nostra società. Andiamo, che cosa indossa una donna, sempre? Qual è l'accessorio, crisi o non crisi, di cui non può fare assolutamente a meno? Sì, è lei: la borsetta.
Il museo mostra come la società, i cambiamenti storici, abbiano influenzato il costume. Dalla visita al museo ho compreso, ad esempio, come la rivoluzione industriale abbia cambiato la vita delle donne: dalle borse (molto belle, ma scomode come una manciata di puntine nelle decoltè) in madreperla, avorio e perline, le donne passarono al cuoio, materiale all'epoca considerato più brutto, ma molto più resistente e flessibile in caso di viaggi in treno.
Così come il diavolo si nasconde nei dettagli, allo stesso modo la storia delle donne, di quello che hanno pensato nel corso degli anni, la loro condizione, passa attraverso le borse e le borsette: sogni, desideri, speranze, grado di rispetto goduto, stile di vita. Come non rimanere meravigliati di fronte a tanta femminilità?



E poi, ve lo devo raccontare, al museo ho potuto ammirare tante borse e borsette che gradirei molto poter tenere nel mio personale guardaroba ed utilizzare a mio piacimento. Ho visto anche borse e borsette a cui, sfacciatamente o meno, si rifanno importanti marchi attuali (tanto per citarne uno: Desigual), segno che le mode non passano mai davvero, ma ciclicamente ritornano ad incantarci.
Sociologia, moda e, come naturale conseguenza, marketing intimamente intrecciati grazie a questa unica collezione.

Unica anche l'opportunità che il museo offre ai giovani designer.
Lo spazio espositivo prevede infatti un'area dedicata alle esposizioni temporanee di giovani stilisti, pensata come uno sguardo al futuro, una finestra sempre aperta alla creatività.
E scusatemi, ma di questi tempi non mi pare scontata la considerazione dei giovani come una risorsa.

Ciance femministe a parte, il museo è piaciuto anche ai miei amici maschi. Sarebbe falsissimo dichiarare che sia piaciuto loro tanto quanto il red light district, tuttavia alla fine della visita (percorso completo portato a termine da tutti quanti), ho ricevuto anche dei ringraziamenti.

- Hey, ma lo sai che ti devo ringraziare?
- Mi stai prendendo per il culo?
- No, dico sul serio. Pensavo che le borse e le borsette fossero qualcosa di frivolo, non avevo mai pensato alla loro funzione sociologica.
- Mi stai prendendo per il culo?
- No! E poi allo shop del museo ho trovato i regali di compleanno per le mie amiche... Ora sono a posto per tutto il 2012!
La moda non è frivola: quante volte lo devo ripetere? La moda siamo noi: è moda come viviamo, quello che pensiamo, quello che facciamo. Perfino la politica, a conti fatti, non è immune dalla moda.
Capire la moda è un po' capire la storia.

La Redazione

Ecco i riferimenti nel caso capitaste ad Amsterdam, nei paraggi.
TASSENMUSEUM HENDRIKJE
Herengracht 573, Amsterdam
www.tassenmuseum.nl

9 commenti:

  1. A Toronto c'è quello delle scarpe... Cicci voleva suicidarsi per la tromba delle scale... poi ha rivalutato la cosa e ora aiuta la direttrice del museo nelle sue ricerche!!!!!

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  2. ...la moda la capisco pure, ma la moda nella politica, quella proprio no!
    Grazie per questa chicca...sarei curiosa di vedere il museo delle borsette!!
    ciao loredana

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  3. Cosa mi sono persa! Sono stata ad Amsterdam solo per capodanno l'anno scorso, non mi ero resa conto che ci fosse questo museo! Se a Toronto c'è quello delle scarpe devo assolutamente farci un salto finchè sono qui!!

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  4. che carino! un museo che una donna ama alla follia :)

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  5. Ho apprezzato tantissimo questo post, per le tue citazioni sulla moda e per... tutte quelle splendide borsette!!! Le amo da morire. Beata te che hai potuto vedere questo museo, magari un giorno ci capito anch'io :)?
    Ciao!

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  6. Wow! A Basilea ho visto quello delle bambole e, per quanto possa sembrare una cosa infantile, era davvero una visita che valeva la pena fare!

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  7. @secondobinario: museo delle scarpe?!?!? Oddio, il mio obiettivo nella vita da oggi sarà andare a vederlo!

    @loredana: sì, merita veramente! Se capiti nei paraggi vallo a vedere!

    @Kali: nemmeno io ero a conoscenza della sua esistenza. L'ho scoperto per caso nella guida... E per fortuna!

    @Isabel: sì, fantastico!

    @Simona: ti auguro di passarci, per questo museo, ne vale veramente la pena!

    @Alice: museo delle bambole? Hai ragione, deve proprio essere stato bello anche quello!

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  8. Tra te e secondo binario oggi mi avete aperto un mondo, esiste un museo delle borse ed un museo delle scarpe?!?!?!?!? i miei prossimi obbiettivi ora saranno queste due cose assolutamente!
    smack

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  9. Si, hai ragione, il commento di Secondobinario apre una finestra su una meravigliosa realta' parallela! Organizziamo una spedizione di gruppo a Toronto?

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