martedì 3 gennaio 2012

Dalla palestra alla brace, ovvero ode alla galanteria


Devo confessarvi una cosa, con somma vergogna: a dicembre non sono andata in palestra nemmeno una volta.
Potrei imbottirvi di scuse e raccontarvi che ho avuto la sesta malattia (chiamata in casa affettuosamente "la peste bubbonica"), che sono stata graziata e ho potuto beneficiare di una intera settimana di ferie, ma sarebbero appunto tutte patetiche giustificazioni. La verità è che sono stata all'ingrasso ed ho incarnato il malsano stereotipo della casalinga sciattona: aiuto!

Ieri sera, però, sono tornata in palestra, con passo deciso da guerriera.
Se il pandoro, durante le feste, riempie gli stomaci, subito dopo le feste riempie le palestre: ieri sera niente parcheggio. Vago come un'anima in pena nei dintorni della palestra, con l'auto di FF (praticamente un'auto d'epoca, immensa e pesante come una intera mandria di rinoceronti che puntano i piedi), finchè trovo un buco libero. Non ho bisogno di scervellarmi per capire perchè quel posto sia libero: è in mezzo a delle sabbie mobili di fango e sta piovendo. Merda.
Non ho tante alternative, se non parcheggiare a qualche chilometro di distanza e darmi all'autostop, quindi parcheggio.
Trotterello fino alla palestra sotto la pioggia.

Faccio un allenamento spettacolare: mi devasto di sudore!
Runner, adominali, dorsali, spalle, braccia, tutto! Ogni singolo muscolo del mio corpo viene allenato, perchè ho appena deciso che se proprio devo essere destinata nella vita ad avere il fisico di un torello, voglio essere il torello più tonico che si sia mai visto in giro!
Per questo mi caccio nelle orecchie i miei auricolari rosa, mi sparo "danza koduro" e le altre canzoni più kitch della storia della musica nelle orecchie a volume da lesione del timpano e me ne frego altamente se i miei vicini di runner mi guardano come se fossero ad un passo dall'urlare "c'è un esorcista in sala?".
Mentre corro mi si avvicina un trainer, chiedendomi se voglio partecipare ad una lezione di gruppo, ma rispondo convinta "no grazie, preferisco faticare sul serio".

Gasatissima, dopo un'oretta circa, mentre mi reco dall'attrezzo per i dorsali verso la panca, per una sessione extra di addominali, vedo che un tizio mi guarda fisso fisso passandomi accanto. Per esperienza diretta, ho imparato che quando qualcuno mi fissa in palestra non è mai perchè sono irresistibilmente sexy.
Immediatamente controllo che il mio abbigliamento sia ancora dove deve essere: si, siamo a posto. Fiuuu...
Incrocio un altro tizio che mi guarda fisso fisso, serio serio. Merda. Che ho adesso?
Mi guardo, cercando di camminare con nonchalance, ma non noto addosso a me niente di strano. Sarà solo una dannata coincidenza.
Un tizio alla mia sinistra smette di pedalare e mi guarda passare. Merda.
Sempre ostentando grazia e nonchalance (per quanto si possa essere aggraziate grondando più acqua della diga del Vajont) mi affretto verso lo spogliatoio e mi controllo tutta: gambe a posto, braccia a posto, busto a posto. A me pare tutto nella norma. Per sicurezza mi guardo allo specchio: ohmmerda!

Per un attacco di allergia non altrimenti specificato, la mia faccia è di nuovo (per la terza volta in un mese: ecchecculo!) piena di chiazze violacee, che se non mi mancasse il respiro per lo spavento potrei anche notare come il mio viso sia perfettamente in tinta con la maglietta.
Macchie sul naso, sulla fronte, sulle guance, ovunque. "Oddio no, oddio non un'altra volta!", penso disperata.
Che io entri di nuovo in sala o che mi faccia vedere nello spogliatoio è escluso. E' già tanto che non abbia ancora visto entrare una squadra di uomini in tuta bianca e scafandro a prelevarmi.
Mi riguardo allo specchio e la disperazione sale a mille: pare prioprio che abbia l'ebola. [@##°, [@##°, [@##°!
Mi muovo nello spogliatoio come un ninja. Non perdo tempo a cambiarmi e tantomeno a fare la doccia, mi infilo una felpa sopra i vestiti inzuppati di sudore, mi caccio il cappuccio ben bene sulla testa, raccolgo le mie cose alla rinfusa nel borsone e raggiungo furtivamente l'uscita.

Chiudo la porta dell'auto con un sospiro: pare proprio che almeno una volta nella vita la fortuna sia stata dalla mia parte, perchè nessuno mi ha intercettata lungo le scale o nel parcheggio.
Giro la chiave nel cruscotto. Sento il motorino d'avviamento, ma niente. Il quadro si accende come un albero di Natale, senza che l'auto d'epoca vada in moto.
Attimo di panico.
Riprovo.
Motorino d'avviamento che gira, ma non si avvia proprio niente.
Ommerda.
"No, no, no! Maledetto trattore d'epoca! Portami a casa, ti prego!", impreco mentre riprovo a mettere in moto ancora una, due, dieci, cento volte. Tutte senza risultato.
Picchio la testa sul volante, disperata, nella consapevolezza che se provo ancora ad avviare a vuoto rischio a) di bruciare il motorino d'avviamento o b) di scaricare completamente la batteria.
Merda, merda e stramerda!
Ho bisogno di sentire una voce amica e calmarmi, così prendo il telefono e chiamo la mia socia.
- Pronti!
- Ciao socia. Ti chiamo perchè tu te ne intendi di motori.
- E perchè mai me ne dovrei intendere di motori, scusa? Vabbè, dimmi.
- Sono sotto la palestra e la macchina di FF non parte. Sento il motorino, ma non si avvia. Che cos'è, secondo te? E' grave?
- Non lo so... Ma sei con la macchina d'epoca?!?
- Sì. Socia, sto per mettermi a piangere.
- Perchè?
- Perchè sono sudatissima, sto grondando, la mia faccia è piena di chiazze viola per l'allergia (insomma sono cessa da morire), sta diluviando, non mi parte la macchina e adesso devo rientrare in palestra a chiedere se qualcuno ha dei cavi per aiutarmi a far partire questo rottame facendo ponte!
- Puahahahah!
Così faccio. Salgo in palestra, di nuovo, col cappuccio ben calcato a coprire mezza faccia, e chiedo alla ragazza alla reception se per caso abbia dei cavi per aiutarmi a far partire l'auto.
Lei non li ha. Chiede alla collega, che non li ha. Chiede ad alcuni ragazzi che si stanno allenando là vicino, ma nessuno ha un paio di [@##° di cavi.
Così lo fa. Con mio sommo orrore, la ragazza della reception prende il microfono e chiede a gran voce in tutta la palestra se qualcuno abbia un paio di cavi per far partire un'auto. Come se avesse annunciato "c'è una sfigata, probabilmente lebbrosa, a cui non parte il catorcio", in tanti smettono di allenarsi e guardano me, la tizia vicino al bancone che si fa piccola piccola e che si schiaccia il cappuccio della felpa sulla testa.
Vorrei sprofondare nelle viscere della terra e riemergere dopo la prossima glaciazione.
Si fa subito avanti un ragazzo, che per praticità chiamerò Tipo1.
- Ciao, hai provato a far andare in moto l'auto a spinta?
- Ehm... No... Da sola non ce la faccio...
- Ti aiuto io! Dai, mi metto la giacca e vengo giù!
- Ma l'auto è pesante, è in mezzo al fango e sta diluviando e...
- E che problema c'è?
Sto quasi per piangere per questo inaspettato gesto di galanteria, quando mi si avvicina un altro ragazzo, Tipo2.
- Ciao, è a te che non parte l'auto?
- Sì.
- Dovrei avere un paio di cavi nel bagagliaio, se vuoi vado a vedere.
Così scendo assieme a Tipo1 e Tipo2, recuperiamo i cavi dal bagagliaio di Tipo1, Tipo2 accosta la propria auto alla mia e in men che non si dica, in mezzo al fango e sotto il diluvio, questi due Angeli Custodi in calzoncini riescono a far andare in moto l'auto d'epoca!
Non so se riesco veramente a ringraziarli a dovere o se, data l'emozione, balbetto solamente parole senza senso.
- Mi raccomando, non ti fermare fino a casa!
- Tranquilli, andrò sempre dritta, a costo di passare tutti i semafori rossi.
Tipo1 e Tipo2, visto che davvero sta piovendo a secchiate, mi salutano e corrono di nuovo verso l'ingresso, lasciandomi là, con un'auto inspiegabilmente accesa.
Non so nemmeno come si chiamino, Tipo1 e Tipo2.
Alla faccia di chi dice che non esiste più la galanteria.

La Redazione

16 commenti:

  1. Complimenti a tipo1 e tipo2...miracoli dei giorni nostri...
    mi vien da pensare che forse sarebbe indicato mettere l'obbligo dei cavi a bordo veicolo, anzichè le catene, che i più non useranno mai...
    colgo l'occasione per gli auguri di un Sereno 2012..che sia prodigo di belle novità...
    sereno divenire..
    dandelìon

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  2. Mitici!! Io comunque l'auto d'epoca non la userei più... ^___-

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  3. Oddio, ma che serata sfigata!!! Meno male davvero che ancora qualche cavaliere ai giorni nostri c'è... Sono stati veramente carini, che tante volte capita di perdersi, entrare in un bar a chiedere indicazioni... e sono tutti magicamente stranieri che non conoscono la zona, e non c'è neanche da faticare...
    Io invece, che ho una macchina che a occhio e croce è come la tua macchina d'epoca, sono attrezzata con un aggeggio infernale che ricarica la batteria, gonfia le gomme, e forse forse fa pure il caffè... escludiamo il fatto che non so usarlo, ma questi sono dettagli!
    E, a proposito... Buon anno!

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  4. @Dandelion: ieri non potevo fermarmi al supermercato sennò avrei dovuto spegnere l'auto, ma stamattina sono passata a prendere un paio di cavi anti figure di merda! Sono utilissimi!
    Contraccambio l'augurio per un anno nuovo pieno di belle sorprese!

    @Selena: magari potessi non usarla... FF doveva fare un viaggio ben più lungo del mio, lui che solitamente usa il motorino, e gli ho lasciato la mia.
    Sì, decisamente mitici Tipo1 e Tipo2. Non vedo l'ora di tornare in palestra stasera e ringraziarli di nuovo per il bel gesto.

    @Fiona: buon anno anche a te Fiona!
    Vedo che tu mi capisci in pieno... Ieri sera già mi vedevo a rischiare uno shock anafilattico mentre spingevo quella specie di trattore fuori dal parcheggio, mentre la tipa della palestra mi intimava di non lasciare spazzatura dopo l'orario di chiusura.
    Ma che aggeggio è quello tuo, che fa tutto insieme? Io ho solo quello che carica la batteria, e ci vuole pure una giornata per ottenere un qualche risultato!

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  5. Quello che dici tu l'avevo anch'io, ma il mio vicino in un'impeto di generosità mi ha ricaricato la batteria....e l'ha bruciato!! Adesso ne ho uno (che ha comprato l'Uomo) a forma di valigetta, con i due cavi nero e rosso e un sacco di pulsanti e levette per tutte le altre funzioni... Io spero solo che, se mai dovrò adoperarlo, mi capiterà quando sono al lavoro che almeno ci sono tre baldi giovani che sanno distinguere il radiatore dal carburatore, se no sono finita!
    A vedere la scena come la descrivi però scusa, mi fa morir dal ridere! :)

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  6. Ansia quando tutti ti guardano!! E subito tu a chiederti "Oddio mi sarà mica venuto il ciclo? Mi sono spuntati i baffi??"! Meno male che la sfiga è stata bilanciata dal galante comportamento dei principi azzurri :)

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  7. quando ho iniziato a leggerti il primo consiglio che ti avrei dato sarebbe stato: Devo dire a Redazione che visto che le peggiori sfighe le capitano in palestra, forse è il caso che smetta d'andarci ... poi però ho finito di leggerlo tutto e mi son letteralmente scolta. che bella la galanteria inaspettata e disinteressata! dove sono gli uomini di una volta [detto urlando] ???? si son per caso tutti nascosti in palestra? :P

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  8. Beh ti è andata bene: secondo me è un segno chiaro, chiudi con la palestra!!!

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  9. @Fiona: io ti auguro che non ti capiti mai, davvero!

    @ThePuperFashionist: quella del ciclo non mi era ancora mai venuta in mente. Ahhah! Oddio so già che questo pensiero diventerà il mio incubo! Ahahah!

    @Francesca e Secondobinario: io ho bisogno di andare in palestra, fisicamente e psicologicamente. Per fortuna ci sono anche delle belle persone là dentro...

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  10. Morale, le chiazze cos'erano? Effetto "pimpa"? Non ridere, è reale, poi ti spiego se mai...

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  11. no no no..un momento..scusa eh ma la telefonata con me non è andata proprio così..cavoli sembro la più brutta persona del mondo che possa esistere..
    1. non mi sono messa a ridere, o almeno non prima che ridessi tu
    2. da qui non sembra che fossi seriamente preoccupata, più per quelle cavolo di macchie che per la macchina che non parte
    3. ti ho consigliato e stra consigliato di tornare alla reception e chiedere aiuto dicendoti anche che di sicuro avresti trovato qualche uomo pronto a fare il macho!

    Farò finta che sia colpa della tua memoria difettosa :)

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  12. @Insight: credo allergia. C'è qualcosa di terribile che dovrei sapere?

    @Socia: non sei la persona più brutta del mondo... E sì, effettivamente ti sei controllata e mi hai dato dei consigli sensatissimi! E ti sei preoccupata tantissimo!
    E' per questo che quando sono in crisi chiamo te :-)

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  13. Che fortuna! Io gente così non la trovo mai in palestra, io trovo solo ragazzi che si sentono dei gran fighi e passano le ore davanti allo specchio!

    Piacere di conoscerti :)

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  14. Piacere mio, Laura.
    Anche da me ci sono ragazzi che si credono dei gran fighi! Ma sai che alla fine quelli che mi hanno aiutata erano i più fighi di tutti? Cioè, secondo me essere figo non vuol dire solo essere un belloccio, ma essere anche una persona intelligente e disponibile.

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  15. Ma cara, se fossi qui ti regalerei un bel corno antisfiga che mi pare ce ne sia bisogno!!!

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  16. Avrei bisogno di un intero esercito di cornetti antisfiga...

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Taccodieci wants you!
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