domenica 1 aprile 2012

Ecco cosa può succedere a darsi per scontati

Serata bowling con la socia, nella terra di mezzo tra le nostre due sedi.
Mentre la mia socia letteralmente mi straccia a suon di palle rosa che non fanno altro che fare strike, la pista accanto a noi è impegnata da quella che a prima vista mi pare una famigliola felice: mamma, papà ed un ragazzino sui 13 anni.
Mi rendo conto di aver iniziato spudoratamente a fissarli, eppure non ne posso fare a meno. C'è qualcosa che non mi torna, nella scena.

La famigliola è intenta a giocare una partita, anche se è chiaro che vincerà l'uomo. Lei non sa giocare, a malapena accompagna una palla verde (ma usare quella rosa, leggera, o addirittura quella gialla sarebbe tanto umiliante?) ad inizio pista ed il ragazzino... beh, diciamo che l'uomo è di gran lunga più allenato.
Lei è biondina, jeans e felpa. Il ragazzino è un normalissimo ragazzino: jeans, felpa, capello biondo sparato in aria, parla pochissimo e sta appiccicato alla madre.
L'uomo è quello che non mi torna. Per prima cosa è veramente brutto, ma a parte questo pare proprio che si sia bardato per fare colpo su qualcuno, seppure in un modo completamente strampalato. Indossa un paio di jeans piuttosto ascellari, che però mettono in evidenza il marsupio (inesistente), un cinturone da biker che si usava quando io stavo al liceo (e di tempo, voglio dire, ne è passato), una tshirt nera che mette in evidenza i bicipiti (inesistenti), capello lungo e scalato che solitamente sfoggiano i tedeschi a Jesolo in estate e che li farebbe riconoscere sul bagnasciuga anche guardandoli dalla Croazia.
Lui è un pavone e sta facendo, a modo suo, la ruota.
Ostenta sicurezza, quando ha terminato di tirare aspetta che il ragazzino si avvicini alla pista, e quindi gli dia le spalle, per abbracciare la biondina come un polipo, coi tentacoli che vanno ovunque possano andare in fascia protetta.

E' chiaro che il ragazzino e la biondina siano madre e figlio. E' chiaro che il tipo ci stia dando dentro con la biondina. E' chiaro che il ragazzino, nel proprio mutismo, si senta un po' sfigoncio.
Ne deduco che è chiaro che quella non è affatto una famiglia.
Ne deduco che la biondina ed il camionista mancato vadano a letto insieme, che lui non sia affatto il padre del ragazzino e che la serata sia una di quelle serate in cui la biondina cerca di far digerire il mezzo biker tedesco al ragazzino.

Guardo in faccia il ragazzino e mi fa pena: è chiaro che vorrebbe essere ovunque tranne lì. Magari persino a scuola.
Mi verrebbe da chiedergli se non abbia voglia di giocare con noi, invece che con sua madre e quello che va a letto con sua madre. Forse si divertirebbe di più, o almeno la smetterebbe di recitare in quel simpatico teatrino organizzato dai due adulti.
Se quei due erano usciti di casa con l'intenzione di trascorrere una serata divertente e creare un legame tra il ragazzino ed il nuovo acquisto della mamma, hanno sbagliato di brutto. Per prima cosa dovrebbero smetterla immediatamente di limonare duro non appena il ragazzino volta le spalle (è giovane, mica imbecille) e forse avrebbero dovuto scegliere un altro tipo di divertimento e non uno che per il ragazzino sicuramente sarà uscito da Happy Days.

Ho capito le dinamiche simil familiari del terzetto a) perchè mi faccio regolarmente i fatti degli altri e b) perchè ho pensato che col cavolo il simil biker avrebbe fatto il pavone se quella fosse stata fin dall'inizio la sua famiglia.
Se quella fosse stata una famiglia, col cavolo che lui avrebbe limonato con la biondina, col cavolo che si sarebbe bardato (seppure in maniera abbastahnza tamarra) per uscire, col cavolo che si sarebbe sforzato di essere simpatico col ragazzino e con tutta probabilità col cavolo che avrebbero giocato a bowling il venerdì sera. Se ne sarebbero stati tutti e tre davanti alla tv, come tre automi, troppo stanchi per le fatiche della settimana per uscire.

Che pensiero triste questo.
Guardo il terzetto e penso che se il padre del ragazzetto e la biondina fossero stati meno stanchi, si fossero dati un po' meno per scontati, si fossero considerati un po' più una coppia ed un po' meno genitori, probabilmente lei adesso non cercherebbe, un venerdì sera, di far digerire al ragazzino annoiato un simil biker attempato e fuori forma.
Ma queste sono solo supposizioni.

La Redazione

9 commenti:

  1. Condivido quanto dici... Non sappiamo quello che non ha funzionato un tempo, ma vediamo con i nostri occhi quello che non funziona per niente ora :(

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  2. Tutto vero, però ... credo non sia facile per nessuno ricreare nuovi equilibri, e lei e lui ci stanno provando (male, forse). D'altronde credo sia difficile essere al tempo stesso madri e compagne (specie quando il compagno non è anche il padre).

    Spesso non si capisce che per essere famiglia bisogna essere innanzitutto coppia, vederlo da fuori è facile, vederlo da dentro ... meno!

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  3. Giusto l'altro giorno nell'apprendere che una persona che conosco con due bambine piccole si è lasciata con il compagno e ho pensato che queste separazioni, secondo me, avvengono troppo di frequente e quindi, appunto per la loro frequenza non credo si tratti di non andare d'accordo ma di noia, nello stare con l'altro, di non voler investire in tempo e fatica per far funzionare una famiglia e mi viene rabbia...rabbia perchè io da ragazzina ero come il ragazzino del tuo post e poi perchè da figlia di genitori divorziati posso dire con cognizione di causa, che una famiglia rotta non si supera mai...

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  4. Mamma mia che tristezza!
    P.s. comunque il capello alla tedesca si vede anche sulle spiagge della Lucania ahahahahh!

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  5. Io credo, che ormai le persone pretendano di fare tutto e non accettare più le proprie responsabilità. Nel momento in cui diventi genitore dovresti fare quello, perchè la ragazzina che si limona il ragazzino al bowling avresti dovuta farla molto tempo fà, quando era il momento giusto per farlo.

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  6. No va bè.....no ma è bello sapere che quando sei con me ti interessi di tutto ciò che ti circonda..dovrei forse capire che ti annoi? che ti sto sulle balle? che non propongo argomenti interessanti di discussione? :)
    Socia socia....ma cosa devo fare con te? :D
    Comunque io l'allegro tentativo di famigliola nemmeno l'avevo notato...sarà che ero occupata a vincere :D

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  7. @Corie: grazie. Spero che a me non capiti mai...

    @OldMan: si, penso sia difficile trovare nuovi equilibri.
    Quello che mi lascia l'amaro in bocca, però, è immaginare che se fossero stata una coppia "navigata", assieme da tanti anni, forse non avrebbero trascorso un venerdì sera al bowling. E invece a volte secondo me basterebbe poco per continuare ad essere felici e non aver bisogno di nuovi equilibri... Cioè, se i sacrifici li fai per una nuova compagna, per creare una nuova famiglia, e sei disposto ad uscire il venerdì sera anche se sei stanco e stressato, perchè non lo devi fare per una compagna che hai da tempo?

    @Mammola: bravissima, condivido appieno! Si tratta di investire tempo e fatica in qualcosa e secondo me non ce n'è sempre la voglia. Io non sono sposata, ma vedo le coppie di amici che appena si mettono assieme fanno fuoco e fiamme, escono sempre, fanno mille cose assieme, poi di botto iniziano ad essere troppo stanchi e si riducono come larve davanti alla tv. O per le serate trasgressive lei esce con le amiche e lui con gli amici. Ora mi chiedo: ma che senso ha?

    @Marianna: sì, fa tristezza visto da fuori...

    @Selena: hai perfettamente ragione. Sembra che ci sia una generazione che non vuole invecchiare e che fa di tutto, compreso essere ridicola, per cercare di tornare indietro con il tempo. Non dico che due genitori non devono limonare, ci mancherebbe (auguro a tutti di limonare per tutta la vita!), ma ci sono degli atteggiamenti che sono giusti a certe età, poi si passa ad altro. E non è detto che l'altro sia uno schifo, si tratta di tappe della vita, che hanno tutte qualcosa di speciale.

    @Dani-Socia: ma va là, ma non la prendere così! Sai che io non riesco a tenere fermo il criceto nella testa e che devo osservare quello che mi succede attorno. E comunque se mi hai stracciata non è stato perchè ero distratta, ma semplicemente perchè sono una mezza cartuccia a bowling...

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  8. Bè sono come te...mi fermo a fissare le persone e inizio a immaginare la loro situazione familiare e come te traggo le mie conclusioni che rimangono comunque delle supposizioni!
    Comunque tristissima scena sul serio...
    bacio

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  9. Si, davvero una scena triste... Spero che poi sia andata meglio tra quei tre.
    Baci anche a te!

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