venerdì 14 settembre 2012

L'amore è come il Risiko



Per questa metafora non dovete ringraziare me, ma il CM.
Chiaramente lui, nell'esplicitarla, si riferisce all'universo femminile, a come una ragazza sia capace di fagocitarti la vita senza che tu nemmeno te ne accorga, ma il tutto si applica a pennello anche alla controparte maschile.

All'inizio è come se tu e lui possedeste rispettivamente l'Asia e l'Europa.
I carriarmatini si trovano suddivisi nei due territori, senza contaminazioni. Lui se ne sta in Europa a fare le sue cosette da europeo e tu te ne stai in Asia a fare le tue cosette da asiatica.
La vicinanza tra i due mondi è buffa, esotica e curiosa.

A te piace cucinare ed inizi a sperimentare qualche ricettina.
A lui le tue ricettine piacciono eccome e a te fa piacere che a lui piacciono, per cui quando hai tempo libero, che in questo momento è disponibile ancora in quantità umana, ne sperimenti delle altre. Ti gasa che i tuoi piatti abbiano successo: allora sei brava, cribbio!
E' come se lui avanzasse con qualche carroarmatino alle porte dell'Asia, ma tu sei intenta a conquistare la Siberia e non te ne accorgi.

Se lavi le tue mutande, dal momento che il cestone della biancheria è uno solo e non siete mica compagni di ostello, lavi anche le sue. E dopo averle lavate, perchè non avrebbe senso lasciare le sue a marcire nel cestello, stendi tutto insieme e riponi tutto nei rispettivi cassetti dopo l'asciugatura.
Pessima idea: da quel giorno diventi il folletto della biancheria, quello che come per magia fa trovare le mutande pulite nel cassetto.
Viene piantata così una bandierina alle porte dell'Asia ed i primi carriarmatini si avvicinano ai confini della Mongolia, ma tu sei troppo impegnata a cercare di espandere il tuo dominio nelle americhe per ascoltare i dispacci allarmanti che provengono da quelle zone. Anzi, sei così impegnata nell'invasione delle americhe, pur sapendo che sono la prima potenza mondiale (tu sei a dir poco ambiziosa), che distogli attenzione e forze militari dalle vere zone calde di confine.

Una sera lui ti chiede di fermarti a fare la spesa.
Tu pensi che non si tratta mica della fine del mondo se non la fate assieme o se non passa a farla lui: mica dovete essere come quelle coppie che vivono in simbiosi e si vestono con quei vestiti androgini stile Decathlon come gemellini siamesi.
Vai a fare la spesa e la sistemi in casa, prima che lui rientri dal lavoro.
Il guaio è che ogni gesto costituisce un precedente senza ritorno.
Le forze nemiche a questo punto hanno conquistato sia il Kazakhistan che l'India. Nuova Dehli è spacciata, ci sono almeno una ventina di carriarmatini sul territorio ed ogni giorno arrivano i rinforzi.
Tu sei invece cretinamente ostinata a combattere sul fronte opposto, cercando in tutti i modi di far passare le piaghe dell'inferno ad Obama, così da diventare la prima presidente americana donna della storia.

Succede così che, mentre un attimo prima eri a prendere un aperitivo con le amiche ed un appuntamento con la parrucchiera, se fino ad un attimo prima il tuo più grande dubbio amletico era capire la differenza tra il rosso ciliegia ed il rosso rubino di una marca di tinture per capelli, ti trovi a dover pulire, stirare, cucinare e provvedere agli approvvigionamenti.
Più le varie ed eventuali, ovvero ciò che ogni giorno devi improvvisare creativamente: dal fare la babysitter al caldaista allo schiacciarti due dita nel carrello della spesa. Dal controllare come una maniaca ossessiva compulsiva il meteo al pc (il meteo passa quasi subito tra i preferiti) per sapere se potrai stendere la biancheria, allo spazzare nel cuore della notte quando passare l'aspirapolvere significherebbe essere nominata per l'espulsione alla prima assemblea condominiale.
Il tutto conciliato con la vita normale di una lavoratrice, ovvero di una persona che sul lavoro deve essere più affidabile, precisa e presente di una intera squadra di calcio di uomini per guadagnarsi il rispetto che invece è dato per scontato ad un mezzo maschio e mezzo inetto.

Ti accorgi che non puoi competere, nel cuore degli americani, con Michelle ed il suo programma "più frutta a scuola", così ti guardi indietro e l'Asia e completamente andata.
Ovunque è pieno zeppo di bandierine e carriarmatini nemici e a te non è rimasto nemmeno un fazzolettino di terra.
Le truppe europee si sono così espanse che nel centro di Tokio vestono con golfini infeltriti Benetton ed a Pechino tutti ascoltano Marco Carta: un incubo.
E tu non te ne eri nemmeno accorta.

Game over

La Redazione

12 commenti:

  1. Giusto per...ho appena finito di caricare la lavastoviglie. E oggi l'ho mandato al supermercato: è tornato con metà della roba e pure sbagliata!

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  2. Un classico... Io la lavastoviglie la scaricherò domani mattina...

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  3. (lo dico tra parentesi, come se fosse sottovoce: io non carico la lavastoviglie, non faccio la lavatrice, non getto la spazzatura e dopo cinque anni la spesa si fa sempre rigorosamente assieme- o va lui da solo. Nemmeno stiro e cucino solo se mi va. Sono grave???)

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  4. No, sei veramente fortunata! Come fai?

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  5. Metafora azzeccata, accindenti. Le nostre relazioni con l'essere umano di sesso maschile sono mosse e contromosse, molto spesso le decisioni sono razionali come lo è un lancio di dadi. Ma la vita è più intelligente di Risiko: ci sono fazzoletti di terra, anche microscopici, che valgono di più dell'intera Asia. Solo chi ci commuove veramente avrà diritto di accesso, solo chi prima si dona in qualche modo, vedrà aprirsi l'ingresso di quel luogo senza bisogno che nessun carrarmatino si presenti di fronte. Nice post, as usual :)

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  6. Hermy, voglio essere come te "da grande"!

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  7. Socina...ogni volta che si comincia a giocare a Risiko, mentre qualcuno suddivide carroarmatini e rilegge il regolamento, c'è sempre quello che guarda il tabellone e dice "ma che cazz..è la Kamchatka?"
    La Kamchatka è quello staterello ai confini dell'Asia che quasi mai nessuno considera veramente.
    Chi possiede l'Asia mette un carroarmatino solo perchè d'obbligo, chi invece la deve conquistare la lascia per ultima concentrandosi prima su paesi più fighi come India, Cina e Giappone.
    Sono sicura che la tua Kamchatka non è ancora stata conquistata, altrimenti non avresti ancora voglia di ribellarti ma saresti solamente sottomessa.
    Bene, spolvera il carroarmatino della Kamchatka perchè è da li che pian pianino ripartirai.
    Stai tagliando le cipolle per il soffritto del sughetto, FF è spaparanzato sul divano a guardare la tv
    "Tesoro mio, tu che sei alto e forte, non è che finchè aspetti il pranzo mi dai una spolverata alle altissime mensole della sala?!?"
    Se risponde si il carroarmatino avanza, se risponde no puoi presentarti sulla porta del salotto con un coltello in mano e le lacrime agli occhi (stavi tagliando cipolla) dicendo
    "ok, lo farò io dopo aver fatto TUTTO il resto"
    vedrai che il carroarmatino avanzerà comunque :)
    L'obbiettivo è quello di riconquistare, piano piano, tutta l'Asia...
    Bè, magari puoi lasciargli il Medio Oriente e prenderti la sua Europa Meridionale, infondo siete due continenti divisi ma che potrebbero creare un unico continente fortissimo e fighissimo che una volta collaudato potrà conquistare tutto il mondo, coniugi Obama compresi!

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  8. Sottoscrivo tutto quanto, fino all'ultima virgola!!

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  9. @Giorgia: si ho cercato di scherzarci sopra, ma la faccenda è molto più complicata di così. Ci sono negoziati in luoghi segreti, terreni che vengono ceduti talvolta in cambio di qualcosa e talvolta gratuitamente, come solo in amore e in guerra è possibile.

    @Selli: confermo!! Come si fa ad essere come Hermosa???

    @SociaDani: Socia, sappi che il tuo intervento mi ha fatta cappottare sulla sedia dalle risate... Ma come ti è venuta in mente la Kamchatka? Sono già di mio una capra in geografia, ma quella sono andata a cercarla sull'atlante!
    Socia, ho fatto come Don Camillo: sono andata nel garage e ho spolverato un vecchio carro armato obsoleto che non so come avevo tenuto. Forse per ricordo. E ho conquistato un piccolo pezzo di terra. Ora, quando sono stressata o quando sento che sto per uscire dai gangheri, entro in quel terreno minato, che è sempre al sole, e mi spaparanzo su di una sdraio.
    Scherzi a parte, il carro armato non ho dovuto nemmeno usarlo. E' stato sufficiente chiedere.
    Ah, come mi complico la vita da sola, a volte!

    @Laura: grazie :-)
    Anche la tua Asia ha subito un pesante attacco e non te n'eri nemmeno accorta?

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  10. splendido, geniale, verissimo. e il fatto è che gli uomini danno tutto per scontato e alla fine anche tu. magari la sera prima litighi a morte e minacci di lasciarti e poi la mattina hai comunque la lavatrice con i suoi calzini e le sue mutande da stendere!!!

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  11. Hai perfettamente ragione su questo. Ma d'altra parte non sei tu, sono i folletti a riordinare le cose, no?

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  12. o. mio. dio.
    il tuo post è il concentrato di paure che mi attanagliano da quando il mio ragazzo, i miei parenti, l'intero unverso hanno inziato a parlare di matrimonio, casa, figli, in un fututo PROSSIMO e non remoto.
    o.mio.dio. forse non dovevo leggerti.
    già mi succede in casa ora con genitore e fratellame, quante sono le probabilità che accada in una mia ipotetica casa del futuro???mille per cento??
    almeno so che non sarò da sola... e il folletto della biancheria mi ha fatto troppo ridere :)

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Taccodieci wants you!
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