lunedì 11 febbraio 2013

Frescate



Ce n'è di gente strana a questo mondo...
Un paio di settimane fa ricevo una telefonata.
- Buongiorno, sono Pincopallo della Pincopalla Srl. La chiamo perchè ho ricevuto il suo curriculum e mi sembra interessante.
- Buongiorno, grazie.
- Le volevo solo chiedere: lei sta cercando un lavoro?
- Beh, sì...
- No, perchè le spiego: noi siamo una piccola realtà in espansione e non possiamo offrirle un lavoro. Quello che le possiamo offrire è la possibilità di investire il suo tempo in una nuova iniziativa... e bla bla bla.
A questo punto il mio cervello si mette in standby e sintetizza il tutto con "frescate". Cioè, ogni volta che Pincopallo dice parole come "opportunità", "mettersi in gioco", "formazione" e "investimento" io capisco "frescate".
Tipo: "questa nuova startup le permetterà di investire in frescate, perchè noi stiamo cercando persone che non credano nel posto fisso, che non vogliano la certezza, che non siano interessate ad un guadagno, ma persone che abbiano tempo da investire e che credano nelle frescate".
Pincopallo mi chiede se sono disponibile ad un incontro e io penso "perchè no? Andiamo a vedere se ha il coraggio di propormi queste cose in faccia".
Rimaniamo d'accordo che mi richiamerà lui entro la fine della settimana per darmi un orario ed una data precisi.

Il mercoledì mi suona il telefono ed è lui: Pincopallo.
- Buongiorno.
- Buongiorno, non eravamo rimasti d'accordo che ci saremmo risentiti questa settimana?
- Certo, ci stiamo sentendo.
- Aveva il mio numero, mi poteva chiamare anche lei, ma va bene. Ci possiamo vedere lunedì pomeriggio?
A questo punto il mio sangue ribolle perchè a) è appena mercoledì e chiaro che lo avrei chiamato io se avessi visto che tardava una sua telefonata, b) aveva detto che mi avrebbe chiamata lui e c) se gli pare che non sia abbastanza precisa da richiamarlo dopo due ore quando mi aveva detto che mi avrebbe chiamata lui entro la fine della settimana, poteva fare benissimo a meno di chiamarmi.
E poi la sua vocina nasale fastidiosa ed il suo tono proprio hanno il potere di farmi andare fuori dai gangheri.
Fissiamo l'appuntamento per lunedì, cioè ieri. Voglio vederlo in faccia, questo Pincopallo, e sbattergli in faccia le sue frescate.

Non so dalle vostre parti, ma io ieri mi sono trovata in una vera e propria tempesta di neve.
Guardo fuori dalla finestra e di uscire nel pomeriggio, per andare fino a Città Vicina, a 40 km da casa, proprio non se ne parla. La mia auto è coperta da uno strato di 10 cm di neve, non ho gomme termiche e la strada è impraticabile.
Capisco che non c'è storia quando vedo un vicino schiantarsi sullo stop con l'auto a velocità lumaca, ma soprattutto quando passa finalmente lo spazzaneve ed accumula la neve di tutta la strada dietro la mia auto, rendendo del tutto impossibile un'uscita dal parcheggio.
Chiamo Pincopallo per annullare l'appuntamento.
- Buongiorno, sono Redaz. La chiamo per chiederle di spostare l'appuntamento di oggi ad un altro giorno, vista la neve.
- Va bene, ma non poteva chiamarmi prima? Non capisco.
E io non capisco sinceramente che cosa non capisca lui, ma soprattutto che cosa intenda con "prima": prima cioè ieri, quando non aveva ancora iniziato a nevicare?

- Prima quando?
- E' una questione di correttezza, ho anche altri appuntamenti nella giornata.
- Mancano ore all'appuntamento e non avevo previsto che la neve mi avrebbe impedito di muovermi. Ha tutto il tempo libero per gli altri appuntamenti.
- Ora non ho l'agenda sotto mano, ma la richiamerò per fissare un altro appuntamento.
- Senta, faccia un po' come vuole.

Ok, per correttezza mi schianterò al primo cavalcavia? O avrei dovuto chiamarlo il giorno prima, per avvisarlo che mi faceva male la caviglia destra e questo significa neve copiosa in arrivo?
Ricapitolando: il signor Pincopallo, dopo aver messo le mani avanti e chiarito che non mi sta proponendo un lavoro, con un tono fastidiosissimo si lamenta che non lo richiamo (quando aveva detto che lo avrebbe fatto lui) e che non prevedo le tempeste di neve con almeno una settimana di anticipo e non gliene mando informativa via fax. Quindi chissene del signor Pincopallo, non vale nemmeno l'investimento della benzina per andare dirgliene quattro personalmente.
Ma sapete che cosa mi da più fastidio di tutta questa storia? Che il signor Pincopallo, al bar con gli amici (sempre che ne abbia), ieri sera avrà parlato di una ragazza choosy, incapace di mantenere un impegno e affatto interessata ad una importante possibilità di frescate. Pardon: di crescita professionale gratuita.

La Redazione

10 commenti:

  1. Io non c'avrei perso mezzo minuto già dalla prima telefonata: come dici te era (è) una sola bella e fatta.
    Ma credo che il Tipo abbia trovato pan per i suoi denti ;)

    RispondiElimina
  2. Beh, non sono proprio una ragazzina e non posso permettermi di perdere tempo. Mi fa arrabbiare che lui sia convinto di avere ragione, che lui sia convinto di offrirmi qualcosa di importante e che io ho rifiutato, quando in realtà, come l'hai definita tu, è una sola.

    RispondiElimina
  3. che controllo, io l'avrei mandato a quel paese alla fine delle prima telefonata...!! ciao, gaia

    RispondiElimina
  4. Mi ha presa in contropiede... Non mi aspettavo un atteggiamento del genere!
    Ma se prova a richiamare...

    RispondiElimina
  5. Ciao Redaz, l'atteggiamento superiore mantenuto da Pincopallo fa parte della recita ed è finalizzato a farti sentire in colpa. Tutto studiato. In realtà è incazzato perchè un altro pesce gli è sfuggito dalla rete e lui ha fame.
    Buona nuotata.
    :-)

    RispondiElimina
  6. Ciao caro Insight,
    eh si, è proprio il classico copione della cantonata. E' proprio questo che fa rabbia. Le persone emotivamente instabili, e capita di esserlo quando sei disoccupato, ci possono cascare con facilità. E' meschino approfittarsene.

    RispondiElimina
  7. Oddio non me ne parlare sono senza lavoro dal 15 giugno, mi hanno licenziata perchè dopo sette anni si sono accorti che ero Troppo qualificata, per quel tipo di mansioni!, e fino ad oggi non ho trovato niente solo questi maledetti pincopalli che mi offrono frescacce come dici TU! Nell'ultimo colloquio una tipa simile mi ha detto lei è troppo qualificata per questo se ne rende conto???? Allora che cavolo mi ha chiamata a fare dopo che aveva già letto il mio cv?
    MA! Comunque teniamo duro e vediamo dove tutto questo ci porterà! Da oggi hai una nuova follower se vuoi passa da me xoxo

    RispondiElimina
  8. però se non accetti le gratuite opportunità che la vita ti riserva...

    RispondiElimina
  9. @Emily: ma daaai! Anche tu sei troppo qualificata? Ho paura che quello che le persone vogliono dire veramente sia "tu non accetteresti di essere sottopagata o di fare uno stage per questa mansione".
    E adesso passo da te :-)

    @Patalice: eh sì, sono proprio un'ingrata... :D

    RispondiElimina
  10. Di chiamate così ne ho ricevute a bizzeffe. Odio. Odio vero.
    Ti sfruttano pensando di farti credere che gli devi pure qualcosa, che ti fanno un favore.
    Quando lo capiranno, sti tipi, che le persone sono stanche di lavorare per la gloria?!
    Scappa a gambe levate Redazione!

    Piacere, Princess.
    Molto bello il blog :)

    RispondiElimina

Taccodieci wants you!
Lascia un commento...