domenica 7 aprile 2013

Dagli USA per Taccodieci: un test scientifico per misurare quanto siamo multitasking


Dalle pagine di questo blog ho spesso sostenuto che noi donne dobbiamo, per cause ambientali avverse e nostro malgrado, dotarci di capacità di multitasking.
C'è una scena che la mia omonima, la bionda prof Elisabetta Belotti, descrive nel suo spassosissimo libro "il manuale del perfetto marito" e fa più o meno così: mentre una donna con un piede apre l'antina del forno, con l'altro chiude la lavastoviglie, con una mano regge il pupo e con l'altra cerca di imboccarlo anche se la sua bocca sembra saldata con il Bostik, il marito rientra e le chiede dove diavolo lei abbia "nascosto" la sua ricevuta. Questo perchè per lui è impossibile concentrarsi su altro (ad esempio ipotizzare di aiutare lei a chiudere il naso al bambino, così da costringerlo ad aprire la bocca e a nutrirsi) fino a che non ha portato a termine l'insulso compito di trovare una stupida ricevuta.
Se il multitasking è una caratteristica femminile innegabile, fino ad oggi non c'era modo di dimostrarlo scientificamente ed i signori maschietti potevano andarsene in giro dicendo che "non è vero che le donne sono multitasking, è che si lamentano solo come delle lagne perchè devono fare cose. Noi maschi non ci lamentiamo: è questa l'unica differenza" (vi giuro che ho sentito anche questa).

Oggi invece è arrivata Allison.
Allison mi ha contattata qualche giorno fa direttamente dagli USA, notando che in questo spazio parlo spesso di multitasking associandolo alle donne e ad una evoluzione iniqua che ci ha costrette a fare di più, più in fretta e meglio dei nostri colleghi uomini.
Ma soprattutto Allison è uno degli autori di un test che misura scientificamente quanto le persone siano multitasking.
Cioè, attraverso semplici (per una donna media) esercizi online, un software restituisce, sotto forma di percentuali e numeri inconfutabili, quanto il soggetto che vi si sottoponga sia effettivamente multitasking e come la sua performance si posizioni rispetto a quella degli altri soggetti che hanno affrontato le prove, ma soprattutto rispetto alla media del suo stesso sesso e del sesso opposto.

Vi riporto di seguito il test, così che possiate provarlo personalmente, ma soprattutto che possiate farlo provare ai vostri mariti, compagni, fidanzati, figli, tutti rigorosamente maschi, e farvi le risate che vi spettano.


Procedendo scientificamente, il test misura:
- Focus: capacità del soggetto di concentrarsi per portare a termine un solo compito.


- Switching: velocità del passaggio da un compito ad un altro. Minore è il tempo di risposta, maggiore la capcità del soggetto di focalizzare la propria attenzione verso un nuovo compito.


- Task management: il test misura infine la capacità del soggetto di condurre più attività allo stesso tempo, misurando quante siano le attività che può reggere contemporaneamente e per quanto tempo.



Thank you Allison!

La Redazione

Nel frattempo, dall'altra stanza, arriva una vocina maschile: "ma questo test non funziona! Perchè io cliccavo a destra e il pallino andava a sinistra? Non è così che dovrebbe funzionare. Vieni e riprenderti il pc, questo test mi ha proprio rotto!".
CVD.

7 commenti:

  1. ...e fu così che trovai cosa fare per tutto il pomeriggio :)

    RispondiElimina
  2. Fantastico questo test!!! Grazie per avercelo proposto!!!

    RispondiElimina
  3. Sapevamo già certe cose.. vederle confermate da un test non può che aumentare il mio ego :D

    RispondiElimina
  4. ma, ma... dalle statistiche pare che i maschi siano in vantaggio :-P e se nell'altra stanza la vocina si lamentava, qui qualcuno in silenzio è andato sistematicamente oltre la media. Tiè :-P

    RispondiElimina
  5. @Dani: un intero pomeriggio con questo coso? E i risultati come sono stati?

    @Silvia: grazie! Sono curiosa di sapere com'è andata :-)+

    @Erika: eccerto... L'ho postato apposta ;-)

    @Marco: le statistiche dicono questo sul task management e sullo switching. I risultati però contraddicono le statistiche. In ogni caso complimenti a te e ai tuoi risultati! Ci vuole l'eccezione che confermi ogni regola, no?

    RispondiElimina
  6. Abbiamo già pareggiato anche sulla capacità di concentrazione: rassegnati, ti sei incartata con le tue stesse mani! :-P E i risultati non possono contraddire le statistiche di loro stessi, sempre che tu non ne consideri uno o due in particolare! XD

    Comunque, due osservazioni vanno fatte. La prima è degli autori stessi: In reality, our brains can't do two things at once, so when we measure "multitasking", we're really measuring the time it takes to switch between two tasks.
    La seconda è che, più che un test di multitasking, questo è un test di intelligenza spaziale. Nel gioco delle quattro palline, l'attenzione è fissata su quattro oggetti identici, e anche l'obiettivo è identico per tutti e quattro.
    Sarebbe già più accurato, il test, se per esempio contemporaneamente ad un gioco di intelligenza spaziale fossero rivolte al giocatore delle domande, oppure fossero mostrate delle immagini che poi lui deve ricordare.

    RispondiElimina
  7. @Marco: riesco a risponderti per quanto riguarda la differenza di performance tra uomo e donna nelle statistiche. Mi sono presa del tempo per contattare direttamente Allison, che ha ideato il test. Lei riferisce che, mentre tutte le donne che iniziano il test lo portano a termine, tra gli uomini vi è un alto tasso di abbandono. In altre parole, sono gli uomini che sentono che stanno andando bene finiscono il test, gli altri no. Le statistiche non tengono quindi conto di tutti gli uomini che, dopo i primi secondi inconcludenti, lasciano tutto.
    Per quanto riguarda la costruzione del test... Non lo so, non sono un asso della psicologia applicata :-)

    RispondiElimina

Taccodieci wants you!
Lascia un commento...