domenica 14 luglio 2013

Amore in prova


Il mio amico Old Man sta cercando di farmi porre delle domande sul perchè io incroci tanta gente strana.
Ma che ci posso fare? Credo dipenda semplicemente dal fatto che incontro tanta gente e basta, e in mezzo alla gente ce n'è diversa con un grado di salute mentale diverso dalla media ponderata della popolazione. Che poi la media è quella scienza che se io mangio due polli e tu non ne mangi neanche uno ne deduce che siamo sazi entrambi, perchè abbiamo mangiato "in media" un pollo a testa, il che è tutto dire.
Comunque.

Comunque eccomi ancora qui con voi a condividere che cosa hanno dovuto sentire, in un giorno e in un momento qualunque, le mie povere orecchie.
- Quest'estate non andremo in vacanza, dobbiamo risparmiare per comprare casa.
- Siete in affitto, giusto?
- Sì, paghiamo l'affitto.
- E' da tanto che convivete?
- Da un paio d'anni. Ora finalmente ci siamo decisi ad acquistare qualcosa di tutto nostro.
- Beh, fate proprio bene. I soldi dell'affitto sono praticamente buttati. Se puoi accendere un mutuo senza strozzarti, alla fine sai che prima o poi puoi avere una casa tua.
- Sì. Beh, non è che prima non ci potessimo permettere un mutuo... Abbiamo provato. Sai com'è.
- Com'è?
- Abbiamo provato a vivere assieme.
- Avete provato? E dopo quanto tempo che stavate assieme avete deciso di convivere?
- Dopo circa tre anni. Ma sai, no, quando ti vedi come fidanzatini è diverso dal vivere assieme.
- Sì, questo lo so bene...
- E non è detto che le cose vadano bene. Abbiamo voluto fare questa prova prima di decidere di impegnarci davvero.
Ho pensato alla mia povera nonna, andata a vivere praticamente con uno sconosciuto il giorno del matrimonio e ho pensato che a) si sarebbe rivoltata nella tomba con un discorso del genere e b) che a tutto c'è in ogni caso un limite.
Subito dopo ho provato tanta tristezza.

Tristezza perchè:

  • siamo la generazione che si tatua ogni orifizio fregandosene del fatto che si tratta di macchie di inchiostro che non verranno più via e che ci faranno sembrare nonnetti ancora più flaccidi quando saremo vecchi.
  • Siamo la generazione che non ha un lavoro, che non avrà una pensione, che non ha nessuna tutela e che è abituata quasi geneticamente a vivere alla giornata.
  • Siamo una generazione senza certezze in un mondo incerto. 

Eppure, in questo marasma di situazione che stiamo vivendo, c'è chi sente il bisogno di una convivenza di prova.

Sapete che cosa penso veramente? Che se mai qualcuno un giorno dovesse propormi una convivenza "di prova" scapperei a gambe levate.
Scapperei il più lontano possibile perchè, almeno in quello che posso permettermi di scegliere, non voglio mezze misure.
Voglio un amore che sia amore e non un "proviamo", voglio una relazione da vivere, da strapazzare e semmai anche da consumare. Voglio tutto, non voglio accontentarmi, perchè già mi accontento ogni giorno di tante altre cose.
Io voglio che qualcuno mi ami, non che qualcuno provi ad amarmi. Non ho tempo e non ho voglia di qualcosa a metà e se fosse solo affetto quello che sto cercando mi comprerei un cane.

E quando sento qualcuno della mia età ragionare così mi viene da pensare che, mediamente, tutta questa mediocrità e questa incertezza che stiamo vivendo forse in fondo in fondo ce la meritiamo pure.

La Redazione

16 commenti:

  1. Credo che in questo caso i soldi dell'affitto non siano buttati ma investiti.. anche io sono per la convivenza prima del matrimonio ma dal nostro canto è solo un "liberiamoci dei genitori per un po' e stiamo un po' per i cavoli nostri" visto che la casa ancora non sappiamo se possiamo permettercela.. ma stare tot anni in convivenza mi sembra un po' inutile, io al massimo spero di fare un anno, nel mentre organizzarmi una piccola e modesta cerimonia, accendermi un mutuo e partire da lì ;)

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  2. Perché TUTTE le volte scrivi un post che avrei potuto scrivere io?!? Ti stimo!!! Pensa che io una conversazione simile l'ho sentita più di una volta, e anche fatta da amici che stanno insieme da tipo 10 anni... e mi è cascata la mascella!!! Ma prova de che?!? Quando si decide di vivere insieme non si tratta mica del "Soddisfatti o rimborsati", cacchio! Anche io provo molta tristezza sentendo frasi del genere... se non si investe l'anima nell'amore, dove lo si può fare?!?

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  3. mmmm.. sì e no, secondo me.
    siamo anche la (prima o quasi) generazione in cui le donne possono riflettere sull'ipotesi di una separazione senza l'incubo di come automantenersi o della riprovazione sociale.
    quindi sì, l'idea di una convivenza "di prova" un po' triste lo è, ma peggio ancora lo sono stati tutti quei matrimoni che sono rimasti in piedi solo per motivi economici/sociali.
    E poi il voler pretendere tutto, senza le mezze misure, secondo me rischia di erodere alla lunga quel po' di pazienza che pure ci vuole in ogni rapporto.. non trovi anche tu??

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  4. Cosa dirti... io ho convissuto, poi ci siamo comprati casa poi ci siamo sposati ed abbiamo fatto dei figli.
    Si sbaglia dal principio a mettere dei paletti convivenza si in affitto convivenza no acquistiamo non acquistiamo... Insomma io stavo insieme al mio uomo da 2 mesi quando siamo scappati insieme a vivere in una casetta che aveva già. Non dovevamo pensare a prendere qualcosa in affitto o meno noi avevamo solo voglia di vivere insieme... poi tutto è venuto spontaneamente. Non amo far di tutta l'erba un fascio.

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  5. Stavolta non sono molto d'accordo con te... :D (nevicherà presto!!!)
    nel senso che dipende molto da come uno è con se stesso e come sente la coppia..

    ad esempio io e il mio fidanzato siamo insieme da 8 anni... da 3 anni conviviamo in affitto..
    ora stiamo pensando di comprare casa, ma questo ha decisamente molta più importanza di sposarci.
    non che sia contro il matrimonio... ma per quanto ci riguarda (proprio perchè siamo la generazione del "vivi alla giornata" e "lavoro a scadenza") non possiamo permetterci entrambe le cose.
    e onestamente scelgo la casa.
    con la casa poi forse verrà il resto... ma non trovo sia utile avere fretta in queste cose anzi....
    io credo che non conoscerai mai una persona così bene nella vita... anche quando sai cosa pensa da un piccolo gesto che fa involontariamente...
    semplicemente non lo puoi sapere... ho visto troppe coppie scoppiare anche dopo decenni insieme (SOPRATTUTTO dopo decenni insieme)... ho visto matrimoni pieni di infedeltà da far spavento.. ho visto coppie con figli nati "per sbaglio" molto più legate di quanto lo può fare un anello in chiesa... ho visto e sentito troppo per giudicare cosa è meglio o no.
    io con il mio ragazzo sto bene, questo lo so per certo. lo so oggi, lo so di ieri e spero di domani... ma non sento il dovere per questo di firmare nulla.
    non vedo cosa possa cambiare, forse solo un bruttissimo tarlo che entra nella testa di alcune persone quando si sentono "ingabbiate" e sbiellano.
    non voglio correre questo rischio.
    perchè rischiare? rischiamo già nel lavoro e in tutto il resto...

    anche noi dopo 5 anni insieme abbiamo detto "proviamo" ad andare a convivere.. mettiamoci in gioco sul serio.
    dopo 3 anni e numerose guerre... piallamenti di abitudini ecc... cosa cambia da una coppia sposata e noi?
    niente.. solo il fatto che per tante coppie sposate che conosco, noi siamo felici, loro no.

    morale della favola, io penso che questo discorso debba essere calzato su ogni persona e ogni coppia... ci sono coppie che "provano" che sono molto più unite e consapevoli di tanti che si sposano dopo 1 anno!
    poco, ma sicuro.

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  6. Ciao, secondo me l'attenzione è rimasta su un 'proviamo' che non significa facciamo finta di vivere insieme ma vediamo se davvero andiamo d'accordo. Ha ragione la ragazza che parlava: vivere da fidanzati è una cosa altro è vedersi h24. Quando da fidanzato hai la luna puoi startene a casa (per fare un esempio stupido) da convivente no. E non è questione di prova ma di capire se il carattere della persona che abbiamo scelto è davvero giusto per noi.

    Scrivi: "Voglio tutto, non voglio accontentarmi, perché già mi accontento ogni giorno di tante altre cose".
    Ecco, se parti dal presupposto che una relazione ti debba soddisfare per le altre cose che non hai o completare in qualche modo, buona fortuna!
    Gli uomini e le donne vivono le relazioni in modo molto diverso e l'amore non basta. Non lo dico con pessimismo, anzi, ma ci hanno inculcato la storia del principe azzurro che è bella ma la realtà è fatta di amore, di giornate giuste, altre più difficili, altre meravigliose, è fatta di compromessi e delusioni e molte sorprese, momenti magici, attimi indimenticabili.
    La convivenza non è una prova, è un passo che alcuni scelgono di fare per capire se oltre all'amore c'è compatibilità caratteriale.
    Se penso a quante donne si sono sposate e son rimaste con i mariti che non conoscevano o che erano violenti, mi vien sono da pensare "Evviva la convivenza di 'prova'" ;-)

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  7. quando ti candidi a presidente?!IO TI VOTO!
    anch'io provo tanta tristezza quando sento questi discorsi, io che il mio Lui me lo sposerei domani, su due piedi anche in Comune alla sola presenza dei testimoni fregandomene di cerimonia in chiesa, ricevimento con parenti, amici ecchiperloro!
    l'amore non va messo alla prova, se no, che amore é?!

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  8. Bene, avevo scritto una risposta personale a ciascuno di voi. Un commento lunghissimo nel quale davo una risposta personalizzata. Poi il pc ha pensato bene di fare le bizze e si è chiuso Chrome.
    Censuro la mia reazione in quel momento...

    Rispondo quindi un po' a tanti che forse hanno frainteso quanto ho scritto.
    Io stessa convivo. Dopo un annetto di conoscenza con FF abbiamo deciso di andare a vivere assieme. Del periodo della ricerca della nostra casetta ricordo la stanchezza (ogni giorno vedere case dopo una giornata di lavoro non era una passeggiata), ma soprattutto la felicità perchè di lì a poco mi sarei svegliata ogni giorno accanto alla persona che amo.
    Io penso che, matrimonio o non matrimonio, affitto o non affitto, tutti dovrebbero essere entusiasti di andare a vivere con la propria metà e non dovrebbero trattare la convivenza come un esperimento scientifico.
    Quello che mi rattrista è che alcune coppie, alcune anche stanno insieme da anni, vogliono "testare" la propria relazione con una convivenza nella quale non investono nulla perchè non se la sentono.
    Non ne faccio quindi una distinzione tra matrimonio e convivenza, quanto piuttosto tra felicità, slancio, entusiasmo e un esperimento scientifico. Per me l'amore dovrebbe essere felcità... Se non ci rende felici l'idea di vivere assieme, se non partiamo con un sorriso che non finisce più, che gusto c'è?

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  9. Vivere insieme è stata una conseguenza naurale del voler stare con la persona che amo. Non ho mai considerato un periodo di prova, non ho mai pensato che fosse un esperimento. Secondo me se si pensa così si parte male, oppure si è poco convinti.

    Ma magari la ragazza di cui racconti parla così per scaramanzia.

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  10. Redaz, ti abbraccerei, posso dirlo??? Condivido ogni singola parola... potrei averlo scritto io questo post! Senza contare che sono anche inderogabilmente fan del matrimonio (se non si crede, c'è il comune), ma questo è un altro discorso e giustamente esula dall'argomento attuale. Giuro che alcune tue frasi (quelle viola, ovviamente!) vorrei stamparle a fuoco da qualche parte... concordo, concordo, concordo!

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  11. E comunque il finale del post è EPICO!!! Quel pizzico di sana polemica, che punge perchè coglie nel segno, è il massimo. Redaz, ti prego scendi in politica!!

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  12. @Ciccola: io l'ho pensata esattamente come te. Non mi sono mai fermata a pensare che sarebbe potuta andare male. Certo, sarebbe potuta andare male, ma a quel punto il mio cuore sarebbe stato spezzato: che differenza mi avrebbe fatto avere o non avere un mutuo? Sarei stata disperata in ogni caso.

    @Silvia: io ti lovvo! Grazie, grazie di tutto!
    No, meglio che non scenda in politica... Non durerei una settimana, morirei di ulcera molto prima...

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  13. Applausissimi. Ce ne fossero di più, di persone che la pensano come te...

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  14. Io sono in parte d'accordo con te e in parte no...
    io credo che pur amandosi... e pur non vedendo l'ora di vivere assieme... convivere sia molto diverso dall'avere una relazione dove ognuno vive a casa sua...
    Io la considero una prova del 9... chiaro se ti ami si trovano dei compromessi... ma ho conosciuto tante persone che stavano da dio... e poi sono andati a convivere e tutto si è sgretolato... quindi io credo che sia una scelta saggia prima prendere qualcosa in affitto e poi in caso comprare... per vari motivi... :) non sò se mi son spiegata bene ...
    in ogni caso:
    "Per me l'amore dovrebbe essere felcità... Se non ci rende felici l'idea di vivere assieme, se non partiamo con un sorriso che non finisce più, che gusto c'è?"
    hai pienamente ragione...

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Taccodieci wants you!
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