sabato 27 luglio 2013

Fino a che punto? Atto quarto, ovvero "cani e padroni di cani" e i figli surrogati


Vi ricordate della mia amica Rouge e di tutte quelle paturnie che mi facevo riguardo a quei bastardi di orologi biologici? Mentre quella Kate Nonmiricordocosa scodellava il figlio d'Inghilterra, lei dava alla luce Giulietto, alias il bambino più bello del mondo.
Non lo dico solo perchè è il figlio della mia amica, che oggi stimo ancora di più per le 25 ore di travaglio ([@##°[@##°[@##°...) che ha passato, come se non la stimassi già abbastanza perchè tutte le paure e le insicurezza che io so che si porta dentro non le hanno mai impedito di fare cose straordinarie. Lo dico perchè è davvero un bambino bellissimo.
Diciamolo: non tutti i bambini sono bellissimi, se proprio dobbiamo essere onesti. Giulietto lo è, punto.

Ma bando alle smancerie, altrimenti mi viene voglia di pubblicare anche una foto di quell'ometto in miniatura mentre dorme nella nursery e va a finire che Rouge mi denuncia. Veniamo alle persone strane, che so che vi piacciono tanto, e non provate a negarlo.

Diciamo che mi trovo in quella fase della vita nella quale tutti i miei amici si stanno sposando, oppure stanno avendo figli. Va così.
Il giorno prima sei a ballare su di un tavolo ad una festa esagerata, il giorno dopo i tuoi compagni di bisboccia ti messaggiano che non possono venire perchè il pupo deve dormire. E va bene così.
Poi ci sono i cani. Poi ci sono le coppie che non hanno figli e hanno i cani.

Non fraintendetemi, io amo i cani e amo i padroni di cani, ma... Beh, ecco la conversazione che mi sono beccata nella nursery tra un papà e il papà di un cane.
- E' bellissimo, no?
- Sì, è proprio fantastico.
- Chissà se dormirà così beato quando lo porteremo a casa.
- Beh, quando noi abbiamo portato a casa Fido dal canile non ci ha fatto dormire per notti e notti.
- ???
- Continuava a mugolare e piangere. Si vede che è stato maltrattato, prima di arrivare con noi, poverino.
- Beh, mio figlio non è stato maltrattato, almeno. Non ne ha avuto il tempo, eheh. (Sorriso più tirato del mondo, ndr)
- Eh, ma anche il parto è un'esperienza traumatica. Speriamo mangi regolarmente. Anche Fido era piccolo, quando lo abbiamo portato a casa e faceva fatica ad abituarsi al cibo che gli davamo noi.
- ???
- Cercava sempre e solo la mamma (intendendo la fidanzata, ndr), ringhiava contro di me. C'è voluto un pezzo prima che imparasse a fidarsi di me.
Io guardo Giulietto nella nursery e penso che amo, amo davvero i cani, ma il pensiero non riesce a farmi passare la pelle d'oca.
Mi chiedo in quanti siamo a pensare che i cani sono creature fantastiche, ma un figlio è un figlio e un cane è un cane. E mi chiedo cosa penserebbe la mia amica Rouge, ancora letteralmente sotto chock dopo le 25 ore di travaglio, se paragonassi Giulietto anche al cane più bello del mondo. Sono sicura che le scapperebbe un impropero molto creativo e mi scappa da ridere.
Passando accanto al "papà" di Fido mi viene quasi da chiedergli quando pensa che il suo "bambino" sarà pronto per imparare ad andare in bicicletta.

La Redazione

7 commenti:

  1. Redaz, è inutile: io e te ci intendiamo. Come forse saprai, faccio parte di un'associazione animalista e spesso incontro persone che si chiamano in modo autoreferenziale "la mamma" o "il papà" dei propri mici o cani. Ora, io devo ammettere che è un modo di dire che non amo particolarmente, proprio perchè mi sembra un pò eccessivo (nonostante io AMI alla follia la mia gatta, e certo in tanti casi mi sono sentita responsabile per lei come per un bambino, ma non riesco a identificarmi come sua mamma!)... secondo me però questo solo un "modo di dire", che varia da persona a persona. Non credo cambi l'affetto profondo per il proprio animale, anche se alcune persone si sentono investiti di "maternità" e "paternità" nei loro confronti... forse chissà, se arriverò anche io a una cert'età senza figli, riverserò tutto il mio istinto materno sugli animali. Per il momento, riverso tutto il mio amore sulla mia gatta, che è talvolta mia "figlia" (quando devo impedire che si cacci nei guai), talvolta mia "sorella" (quando giochiamo insieme e ci consoliamo a vicenda), ma è prima di tutto mia amica (vive con me da cinque anni e non c'è lato di me che non conosca). Detto tutto questo, trovo insensato e infelice fare paragoni figli-cani, perchè se sempre di amore si tratta, pur sempre di forme diverse di amore si sta parlando... infine: davvero tante, tante congratulazioni a Rouge e benvenutissimo Giulietto!!!

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  2. Io invece sono del partito "figli mai, ma datemi uno zoo e sarò la donna più felice del pianeta".
    E' inutile, pensare di mettere al mondo un altro essere umano infelice che assorbirebbe tutte le mie energie e le mie attenzioni mi pare una prospettiva decisamente non allettante. Non credo mi sentirei "genitrice" degli animali, non è proprio nella mia natura essere genitrice di nessuno. Un figlio è un figlio, ma non fa proprio per me.

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  3. Ogni volta mi stupisco di come la pensiamo sempre allo stesso modo!!!
    Ora, anche a me piacciono gli animali, però appunto di animali si tratta! Tante volte mi vien da fare commenti acidi in FB a chi parla sempre e solo dei propri cani o gatti trattandoli come bambini... cioè, se volete un figlio fatelo, caxxo! (ma io sono stronza, lo so).

    Benvenuto Giulietto, un amichetto per il mio Minutino! ;-)

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  4. ahahahah... scusa ma riesco solo a ridere... ho sentito tante volte queste storie... non ho parole =)

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  5. 25ore di travaglio? Azz...
    Per il resto: non ho figli, non ho istinto materno, i bambini non mi piacciono particolarmente e i bambini che strillano non li sopporto. Però ho sette cani e una gatta. la mia micia l'ho allevata io con il biberon, e un po' mamma mi sento. Ma credo sarebbe molto diverso dall'avere un figlio, anche se ho un amore insano - senza virgolette perchè letterale - per i miei cuccioli. Più che altro concordo con Silvia, anche se a Rouge, più che le congratulazioni, bisognerebbe fare un monumento!

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  6. @Silvia: mi ha fatto pensare che tu abbia scritto che magari a una certa età anche tu potresti essere come descritto nel post. Forse hai ragione... Sto facendo la genia della vita degli altri?

    @Selli: però ti stimo perchè dici che c'è una differenza tra le due dimensioni. Non ce n'è una di serie A e una di serie B, sono solo due cose diverse e non paragonabili, punto.

    @Imperfectwife: e mi fai morire quando sei stronza, perchè la pensiamo esattamente allo stesso modo :-)

    @Essereincompresi: allora anche tu incontri tanta gente scoppiata come me :D

    @Fenicecherisorge: io ti stimo così come stimo Selli. Non si tratta di stabilire gerarchie tra i due tipi di amore, ma semplicemente di riconoscere che sono diversi e non paragonabili. Secondo me chi confonde le due cose non se ne gusta appieno nemmeno una.

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  7. anzi tutto auguri a rouge, giulietto e papino! ^^

    seconda cosa.. sto problema degli animali che vengono considerati come esseri umani (o addirittura meglio!) mi sconcerta.
    non fraintendetemi, amo gli animali, ho avuto 2 gatti e la seconda è ancora viva e vegeta a casa dei miei.. ho abbastanza coscienza per non essermela portata a casa mia, visto che non ci sono mai.
    eppure.. c'è chi in casa non c'è mai come me eppure il cane lo possiede lo stesso, lo tiene in casa chiuso da solo che piange TUTTO IL GIORNO.. conosco una persona che si fa interi weekend fuori e lascia al cane le traversine per fare i bisogni....
    quando mi sono lamentata del cane che abbaia tutto il giorno mi è stato detto "pensa se era un bambino"..... ma che paragone è???

    ho iniziato a pensare di non essere davvero un'amante degli animali... se quando sono a casa tranquilla che desidero solo pace e silenzio c'è il cagnetto di sotto da solo che piange e ulula disperato continuamente ..
    oppure quando salgo in ascensore e uno dei cani del condominio, dal momento che è stato chiuso tutto il giorno, non si trattiene e fa pipì sulla moquette e la riempie di puzza..
    oppure quando mi si lancia addosso uno dei suddetti cani, magari sgusciato da qualche porta e tenta puntualmente di azzannarmi una caviglia...

    ma alla fine capisco che la colpa non è dei cani.. ma dei padroni, di quelli che si dicono "mamma" e "papà" del peloso e poi gli fanno fare tutto quello che vuole SOPRATTUTTO se da fastidio agli altri.
    animalisti convinti che mettono gli animali prima dell'uomo a prescindere!
    dice bene Imperfectwife, sempre di animali si tratta! non dimentichiamocelo!!

    che tra parentesi i suddetti vicini hanno anche un bimbo piccolo.. che è MOLTO più silenzioso di quell'essere rabbioso!!!


    scusate lo sfogo da coinquilina esaurita! :D

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