giovedì 1 maggio 2014

Campionati mondiali di tatto - Edizione 2014

Buongiorno signore e signori, e benvenuti ai campionati mondiali di tatto, edizione 2014.
Quest'anno abbiamo tra noi dei concorrenti veramente d'eccezione e delle regole completamente rinnovate. La prima regola, che so che vi piacerà molto, prevede che siate direttamente voi a scegliere, dopo un attento esame dei concorrenti, chi sarà il vincitore di questa scoppiettante competizione.
Le altre regole? Beh, non ce ne sono.
Che ne dite, siete pronti per conoscere da vicino i nostri finalisti?

1) Laggente
- Ciao, come va la vita da sposata?
- Bene, benissimo.
- E adesso, a quando un bel bambino?
Oppure nelle infinite varianti:
- Non fate aspettare troppo tempo per avere un bel bambino, perchè il tempo passa.
- Non è mai un buon momento per avere un figlio, non aspettate che arrivi il momento giusto: muovetevi!
E via discorrendo.
E io a lottare contro l'irresistibile desiderio di rispondere "sono sterile" così, giusto per divertimento, giusto per vedere facce stranite e piene di vergogna.
Ma che ne sa laggente dei [@##| dellaggente?

2) La specializzanda del pronto soccorso ostetrico
Accade una notte che senti che c'è qualcosa di profondamente sbagliato in quello che ti sta succedendo e così, mentre una bottiglia da svariate centinaia di euro dorme beata nel tuo frigorifero in attesa del giorno in cui potrai dire ai tuoi genitori che diventeranno nonni, decidi di andare al pronto soccorso.
- Guardi, dall'ecografia io non ho visto niente se non un normale sfaldamento. Secondo me è un aborto spontaneo. Ha domande?
- Sì: perchè succede?
- Nella specie umana succede più frequentemente di quello che si pensa e non c'è una causa ben precisa. La veda così: se lei fosse vissuta vent'anni fa non avrebbe nemmeno saputo di essere incinta e tutto questo le sarebbe parso normale.
Sì, la sottile differenza è che io lo so e non posso fare finta di non sapere che il mio corpo sta reagendo in maniera del tutto sbagliata, così come non posso fare finta di non sentirmi sbagliata io stessa e disperatamente impotente perchè non gli posso impedire di fare la più grande [@##@t@ che abbia mai fatto! Quindi scusami, specializzanda del [@##°, se non la vedo affatto così.

3) L'inferimiera dei prelievi seriali
I vecchi in coda al centro prelievi iniziano a guardarmi male e a confabulare tra loro perchè mentre loro arrivano alle 6 del mattino e si smazzano un'ora di picchetto per avere i primi posti in coda (che [@##° avranno da fare, poi, per tutta la giornata lo sanno solo loro), io arrivo sempre per ultima e sono sempre la prima ad entrare per il prelievo. E il bigliettino per la coda manco lo prendo all'ingresso.
Se sapessero che basta un sms il giorno prima per accaparrarsi questo privilegio diventerebbero tecnologici in men che non si dica. Se sapessero invece che i prelievi a me non servono per fare due chiacchiere mentre aspetto in coda, ma semplicemente per avere sotto agli occhi i miei livelli di beta hcg che scendono vertiginosamente così come aveva previsto la specializzanda del [@##°, forse la smetterebbero pure di guardarmi con sospetto e inizierebbero a farlo con compassione.
Preferisco il sospetto. Mi sento già abbastanza menomata già di mio.
Entro quindi nell'ambulatorio lasciandomi alle spalle la segretaria che inspiegabilmente ride sempre (non sorride educatamente, proprio ride e non riesco davvero a capire che cosa ci sia da ridere di fronte a una coda di persone che stanno evidentemente male).
- Che esame devi fare?
- Beta hcg.
- Ah, devi vedere se sei incinta?
- No, lo so che ero incinta. Il medico pensa si tratti di aborto spontaneo.
- Oh. Era il primo?
- Sì.
- Ma che ragazza terribilmente sfortunata. Sfortunata proprio.
- Lei si faccia i [@##| suoi e pensi a fare il prelievo.
- Cosa ha detto?
- Esattamente quello che ha sentito.
Come era facilmente prevedibile esco dal centro prelievi con un bell'ematoma sul braccio, fatto di certo con sommo gusto da parte dell'infermiera. E probabilmente ho anche esagerato, ma a) i miei livelli di ormoni sono ancora abbastanza alti da potermi permettere qualche schizzo da psicopatica e b) in qualche modo devo sfogare la rabbia che ho dentro prima che faccia del male a me stessa e agli altri.

Dopo la presentazione dei nostri concorrenti, quindi, a voi la parola e si aprano le votazioni: chi è il campione o la campionessa di questi mondiali di tatto?

La Redazione

16 commenti:

  1. Mi dispiace per l'accaduto, io probabilmente mi sarei morsa la lingua con i parenti, avrei imprecato con la specializzanda e avrei allegramente sbranato l'infermiera per poi uscire nella sala d'aspetto eliminando buona parte dei nonnini per infarto alla vista di una pazza schizzata ricoperta di sangue...

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  2. Grazie Franza. L'istinto di spaccare tutto e slogare mandibole a pugni in faccia è stato forte...

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  3. Dimmi chi sono e vengo personalmente a prenderli a calci in culo...tutti!!!! ..e non per tirarmela ma..ho un destro piuttosto potente!

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  4. Ho quasi paura a dirti che mi dispiace. E' ovvio che solo tu puoi valutare il livello di empatia di chi diceva di mostrarti solidarietà. Mi par di capire fosse poco. Poi anche a me piacerebbe vederti impegnata in questa nuova sfida. Ma noi in un certo qual modo siamo amici.
    Sarà stato solo un incidente di percorso.
    Bacione.

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  5. Mi dispiace per quello che successo davvero. Ti mando un abbraccio...
    Per i parenti ti consiglio vista la mia attuale esperienza di dire pure loro in faccia di farsi gli affaracci loro (sempre educatamente ovvio, non come faccio io ormai). Pure a me rompono perchè han deciso LORO che è ora che io inizi a procreare e la pazienza sta finendo. Se poi una ha passato quel che hai passato tu, loro rendono solo le cose più difficili..

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  6. Redaz, sono sincermente dispiaciuta e non aggiungo altro perchè immagino quanto l'accaduto sia delicato. Sappi solo che sarò con te a festeggiare quando aprirai quella bottiglia in frigo :-) E in ogni caso, io voto la specializzanda, l'approccio peggiore in uno momento del genere, non ho parole. Un bello "smataflone" (tradotto = ceffone) a tutti ci stava, pieno pieno.

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  7. Mi dispiace davvero tanto, per quello che può contare (e immagino che al momento attuale te ne freghi gran poco) è una cosa che succede più spesso di quello che pensi, anche più di una volta. Un abbraccio!

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  8. Grazie a tutti e a tutte. La rabbia sta passando. Per ora mi sento svuotata, fisicamente e psicologicamente e vorrei iniziare a ricostruire.
    Spero che sia un'episodio unico, come qualcuno ha tristemente voluto etichettarlo "un incidente di percorso".
    Grazie ancora a tutt*!

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  9. Spero di non averti ferita utilizzndo quel termine.
    Se l'ho fatto ti domando umilmente e pubblicamente perdono.

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  10. Ciao Insight, sono andata a rileggere il tuo commento alla ricerca di qualcosa che potesse avermi offesa. Forse ti riferisci all'incidente di percorso.
    Tu e io abbiamo condiviso, seppure a distanza, parecchi momenti belli e brutti e è per questo difficile che tu riesca a offendermi. Senza offesa eh :-)
    "Incidente di percorso" l'ho sentito dire non da te, ma da altri che prima di questo episodio riuscivo a tenere a debita distanza, come volevo, ma che adesso per qualche strano motivo si sentono autorizzati a parlare del mio utero e con una sconcertante leggerezza di quello che mi è successo. Persone che non mi sono amiche e che, adesso lo so per certo, non lo saranno mai.
    Insomma, succede al 20% delle donne e per questo è un fatto "normale" e "fisiologico" per le donne in generale, ma dal momento che io non sono le donne in generale e per me non è affatto "fisiologico" e tantomeno "normale" gradirei che chi fino a ieri mi rivolgeva solo un saluto educato continuasse a farlo.
    Non mi riferivo quindi certo a te quando ho usato quel termine nella mia risposta. Il tuo è stato un appoggio da amico che ho apprezzato molto. Una presenza che, nonostante per molti il mondo virtuale sia finto, comunque c'è e percepisco.
    Ho fatto io una scelta infelice delle parole nella risposta e ti ho dato l'impressione di riferirmi a quello che avevi scritto tu.
    Ricambio l'abbraccio che so che mi stai mandando!

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  11. infatti l'abbraccio c'era.
    Ho riletto anch'io ed ho avuto appunto paura che il termine "incidente di percorso" contenesse una percentuale di cinismo superiore al consentito.
    Scopro adesso che ciò che ti/vi è capitato è quasi fisiologico.
    Però fa male, accipicchia (cazzo, nella versione originale, ndt) .
    Resto fiducioso però che con un po' di buona fortuna e tanto allenamento vedremo presto una nuova vita.
    Il mondo lo vuole.
    Redaz + #FF è una combinazione cui il pianeta non può rinunciare.
    Anche perchè è chiaro che se non l'aveste voluto prima voi, il pianeta si sarebbe attaccato al... tram.
    Superbacione.

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  12. Mi dispiace davvero tanto, per quanto si sappia che è un'eventualità da considerare, quando poi capita proprio a te non è possibile viverla "razionalmente". Nè sarebbe giusto. Purtroppo non c"è modo di porre fine ai commenti idioti, però rispondere acidamente aiuta, sia a sfogarsi, sia a far capire di che pasta sei fatta, ovvero che non ti fai mettere i piedi in testa da nessuno! Un grande abbraccio, ti auguro di superare tutto con forza e amore!

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  13. @Insight: "Redaz + #FF è una combinazione cui il pianeta non può rinunciare" mi è piaciuta tantissimo, sappilo... :-)
    Grazie!!!

    @Imperfectwife: ciao Imperfect! Che piacere risentirti!
    A me piace rispondere acidamente. Ma più che per piacere trovo che sia terapeutico, proprio come hai detto tu.
    Sono sicura che supererò tutto. La forza ce la metto io ("la forza è con me", come direbbe Insight), l'amore ce lo sta mettendo FF.
    Grazie e un abbraccio a te e a Minutino!

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  14. Mi dispiace davvero tanto e, anche se è una cosa che può accadere, soprattutto col primo, è brutto, fa male e meritavi un trattamento diverso, soprattutto dall'infermiera!
    Ti auguro che ti succeda come alla mia amica: ha avuto un aborto spontaneo, ma adesso ha uno splendido bambino e un secondo in arrivo ;-)

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  15. Temo che sia successo anche a me qualche anno fa, quando facevo ancora l'università, e non sapevo di essere incinta (infatti ci ho messo mesi a realizzare di aver avuto un aborto spontaneo)... Spero col cuore che la prossima volta, tra qualche anno per me e al più presto per te, vada a buon fine :)
    Ah, massimo appoggio per aver risposto per le rime all'infermiera, il tatto non è un optional (e vale anche per i fotografi, gli amici, eccetera!)

    Inachis

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Taccodieci wants you!
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