lunedì 19 maggio 2014

Nostalgia canaglia

- Che fai? Esci stasera?
- No, grazie. Sono uscita ieri e anche l'altroieri. Stasera sto a casa a guardare un film con FF.
- Me perchè?
- Perchè non ci vediamo mai, sto volentieri con lui per una sera.
- Ma se vi vedete ogni giorno?!?
Chiariamo subito che non sono una specie di monaca di clausura: mi piacciono le mie amiche, ho amiche, mi piace uscire con loro e mi piace sentirmi viva.
Non è questo il punto.
E' anche sacrosantamente vero che FF e io viviamo assieme da (oddioddioddio) cinque anni suonati e quindi "tecnicamente" ci vediamo proprio ogni giorno, ma...

La vita moderna è una brutta bestia.
Ci svegliamo all'alba, stiamo svegli assieme giusto il tempo necessario per:
- rimproverarlo perchè lascia la tavoletta alzata;
- lamentarsi del mio alito da drago:
- promettere invano di consultare un dentista e/o un gastroenterologo in proposito;
- supplicarlo di aspettarmi per uscire per aprire il garage una volta sola;
- accorgermi di aver dimenticato i trucchi nella borsa da palestra nel bagagliaio e realizzare che ancora una volta che dovrò truccarmi al semaforo.
Tempo tecnico: 20 minuti.
La colazione non è contemplata.

Se non siamo troppo indaffarati ci scambiamo qualche chiacchiera su google talk durante la giornata, ma giusto un paio di battute perchè lui è troppo serio e io troppo paranoica.
Arriva la sera e, se lui non ha l'allenamento bisettimanale, alle otto ci vediamo a casa.
Io sono troppo stanca per riuscire a mettere insieme una cena, troppo stressata per fare della vera conversazione, lui troppo maschio per cucinare. Mangiamo qualche schifezza che le nostre madri avrebbero aborrito e ci spalmiamo sul divano come la Nutella con il pane.
Dal momento che siamo persone integerrime, abbiamo detto "no" alla tv in cucina. Motivo per cui ceniamo regolarmente in soggiorno.
Me ne vergogno? No, perchè non è colpa mia se Shameless inizia proprio all'ora in cui solitamente la cena è pronta.

Quindi sì, vivo con FF e a volte mi manca.
Mi manca come immagino agli amputati manca un arto. Mi manca come a un asmatico (questo lo so per esperienza di prima mano) a volte manca l'aria.
Mi manca come se vivessimo in due posti completamente differenti. Come mi mancano a volte i miei genitori e mio fratello da quando non viviamo più insieme.
Mi manca perchè condividere la casa e raccogliere i suoi vestiti dal pavimento il sabato mattina non vuol necessariamente dire che dovrei essere praticamente stufa di vederlo.
Mi manca come se a volte fosse l'unica cosa sulla faccia della terra in grado di farmi stare bene.

Mi capita a volte con le persone a cui tengo.
Facebook, Whatsapp, Talk non sono che brutte copie di conversazioni reali. Non sono che un modo per progettare relazioni che altrimenti prenderebbero pieghe imprevedibili.
E si sa che le relazioni sono per definizione imprevedibili, essendo basate sulla spontaneità.
Per questo vivo costantemente accerchiata da amici, colleghi e persone, ma in realtà sento spesso una nostalgia pazzesca di FF, delle mie amiche, dei miei genitori.

Eh sì, maledetta vita moderna.

La Redazione

4 commenti:

  1. Non posso che condividere tutto quello che hai scritto. Anche vivendo insieme il tempo passato veramente insieme è davvero poco. Mio marito lavora a turni, io no, percui quando ha in pomeriggio e torna a casa alle 22.30 e ci vediamo si e no mezz'ora svegli arrivo il venerdì sera che festeggio come se fosse tornato da una missione dall'altra parte del mondo

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  2. Io divido il letto con la stessa persona da 6 anni, mi fa incazzare come una iena, ma la sera non vedo l'ora di tornare a casa per vomitargli addosso tutti i pensieri che ho avuto durante la giornata e che non potevo raccontargli al momento. Per cui ti capisco in pieno!

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  3. A volte mi chiedo se davvero la gente è così stufa delle persone con cui vive, o se faccia solo finta...

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  4. Ti racconto invece la mia, di esperienza di ex-sposato.
    Esistono coppie, che dopo aver convissuto per anni, hanno rinunciato volentiere alla convivenza assidua col patner.
    Convivere spesso significa annullare la propria personalita'. Non fare piu' quello che si vuole perche' al patner non piace, o vuole fare qualcos'altro e si deve mediare?
    Mi piace il mare ed a lei la montagna, cosi' si va al lago, oppure quest'anno in montagna ed il prossimo al mare. Ma io voglio andare al mare quest'anno! Bene. In luglio in montagna ed in agosto al mare da solo. Saremo egoisti? Boh? Intanto, le coppie che si frequentano poco, sono le piu' longeve (nel senso di durata del rapporto) che conosco.
    Ciao da Poldo62

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