sabato 13 dicembre 2014

Il fatalista



Qualche giorno fa parlavo con una conoscente di una terza persona, la cui gravidanza a rischio la costringe da mesi tra letto e divano.
Ad un certo punto la conversazione ha preso una piega che non mi è piaciuta per niente.
- Ah, poveretta, tutti quei mesi ferma, così...
- Già, povera.
- Sai che esiste una ricerca che sostiene che mesi trascorsi a letto siano peggio di un aborto, psicologicamente parlando?
- Beh, ci sono ricerce americane su ogni fesseria, che sostengono tutto e il contrario di tutto.
- Sì, vero, ma sai io sono del parere che tanto quello che deve succedere succede.
- In che senso?
- Nel senso che se deve andare male va male, punto. Lei può starsene a letto quanto vuole, ma se il destino ha deciso che deve andare così, va così.
- E se invece il destino ha deciso che deve andare bene?
- Allora andrà bene qualsiasi cosa faccia.
- Anche il kajak?!?
A quel punto ho iniziato a diventare acida.
Acida perchè se migliaia di anni di evoluzione ci hanno portato a credere nella superstizione e nel fatalismo allora sono stati proprio migliaia di anni spesi malissimo.
- Beh dai non esageriamo, dico solo che tutto questo riposo potrebbe non servire a niente e che quindi dovrebbe stare più serena e fare quello che le va di fare.
- Ma scusa, se tu perdessi il lavoro diresti "quando vorrà il cielo ne troverò un altro" e ti siederesti sul divano a guardare "uomini e donne", oppure manderesti curriculum a raffica a destra e a manca?
- Non è la stessa cosa...
- A me pare invece esattamente la stessa cosa. Se sai che devi guidare ti scoli un paio di birre a stomaco vuoto poco prima, perchè tanto quello che deve succedere succede, o cerchi di non fare stupidaggini e ti limiti a una bionda piccola?
- Se la metti così è impossibile parlare.
E la conversazione è stata chiusa perchè l'ottusa ero io.
Forse sono stata un po' troppo acida, ma che il destino esista oppure no penso che se qualcosa ci sta a cuore dobbiamo provarci con tutte le nostre forze. E' un nostro diritto e un nostro dovere dargli una spinta, a questo destino.
Poi quel che succede succede, non è vero che basta fortemente volere qualcosa perchè questa accada, ma potrebbe in ogni caso essere un ottimo punto di partenza.

La Redazione

1 commento:

  1. mi trovi totalmente d'accordo.
    che poi vabbè, ok che le cose vanno come vanno, ma fregarsene delle precauzioni mi sembrerebbe andarsela a cercare. in ogni situazione.

    RispondiElimina

Taccodieci wants you!
Lascia un commento...