martedì 23 giugno 2015

Come far suicidare una puerpera di depressione post partum

Ovvero: signore e signori, benvenuti ai campionati mondiali di tatto, edizione speciale puerperio 2015!
Ovvero (numero due): le cose da non dire MAI e poi MAI ad una donna che ha da poco partorito.
E vi avviso che quanto segue è stato detto a me, sul serio e non per scherzo, anche da persone, da delle donne che a loro volta hanno partorito e che quindi dovrebbero capire come ci si sente, ma che evidentemente hanno dei meccanismi di rimozione mica da ridere.

Cose da non dire perchè il periodo subito dopo il parto è a dir poco ballerino.
La prima settimana l'ho trascorsa in camicia da notte, quasi interamente a piangere. In camicia da notte perchè era l'unico indumento riuscissi ad indossare con una parvenza di comodità e i punti addosso, a piangere per un milione di motivi.
Avevo paura che gli altri non mi considerassero una buona madre, avevo paura che al mio piccolo non partisse la "mammite", ovvero che a me fosse partito l'istinto materno ma di accorgermi un giorno che lui preferisce essere cullato dalla centrifuga della lavatrice, oppure semplicemente trascorrevo ore e ore a guardare negli occhi il mio piccolo fantasticando su che lavoro farà da grande e cercando di imprimermi nella memoria lo sguardo che ha in queste settimane e che sparirà più veloce di un gatto in autostrada. Il tutto piangendo a dirotto.
Si chiama "baby blues".
Che non è nostalgia della pancia, come ci ha detto la psicologa al corso preparto. A me la pancia non mancava affatto, anzi, è stata una autentica liberazione bruciare il cuscinone da gravidanza e dormire a pancia in su accoccolata a FF. Nel mio caso è stato più panico scatenato da eventi a random.

Sto però divagando e veniamo alle cose più orribili che mi siano state dette in questo difficile periodo.
Cose che o laggente non si rende conto oppure devo proprio stare simpatica a molte più persone rispetto a quanto immagino.

1) Erano due gemelli e se ne sono dimenticati uno nella pancia?
Questo riferito alla pancia che rimane dopo il parto.
Già, signore e signori, perchè la pancia dopo il parto non se ne va immediatamente, ma rimane una pancetta da quinto o sesto mese di gravidanza per qualche settimana.
Grazie tante: gli addominali si sono divisi durante la gravidanza e gli organi interni vagano liberamente nell'addome. Una situazione di per sè spiacevole senza che ci si metta qualche burlone a fare dell'ironia.
La pancetta post partum fa cagare. I kg che di colpo si realizza di dover perdere fanno cagare. L'idea che tuo marito, soprattutto dopo aver assistito al parto e aver visto cose che voi umani non potete immaginare, possa mai più trovarti attraente è da panico.
Quindi grazie eh, grazie tante. Grazie, Graziella e grazie al...

2) Se lo prendi sempre in braccio quando piange si vizia
Pare un'offesa nei confronti del piccolo, ma non ha il cervello abbastanza sviluppato per concepire il concetto di "vizio".
E poi, diciamocelo, a pochi giorni dalla nascita che cavolo può volere un neonato se non la mamma e il suo odore? E che cattiveria mostruosa da mamma nazista sarebbe togliergli proprio l'unica cosa che abbia un senso?
Ma soprattutto: ma che [@##° di vizio è?!?!?
Intendiamoci, quando chiederà l'iphone alle elementari dirò di no, ma per quanto mi riguarda se chiederà le coccole della mamma gliele farò anche quando avrà sessantanni, se sarò ancora viva.
Solo che devi avere un po' di polso per annuire cortesemente mentre dentro di te pensi "se vuoi crescerlo come dici tu fattene uno tutto tuo", cosa che subito dopo il parto la tua psiche non è assolutamente in grado di fare.

3) Stai benissimo. Stai così bene che anche se non perdessi i kg che ti sono rimasti staresti bene lo stesso
Apprezzo lo sforzo ma non è vero. Lo so benissimo.
Questa cosa puzza da palla lontano un miglio.
Dopo il parto ti vedi brutta, grassa, per niente fotogenica e le occhiaie che ti vengono date in dotazione assieme al pargolo non migliorano certo la situazione.

4) Sei sicura di avere latte? Come fai a sapere se mangia abbastanza?
Entriamo nel capitolo "paranoie".
Ho già detto che una donna che ha appena partorito ha paura di tutto? Ma proprio panico?
Giusto per dirvene una è da quando è nato il piccolo che non dormo al buio completo perchè devo controllare che respiri. Figurarsi quanto sono di aiuto paranoie alle quali non avevo ancora autonomamente pensato.
Quindi ancora grazie, Graziella e grazie al...

5) Lascia che lo prenda in braccio. Tu ce l'hai sempre, sarai stufa!
Questo è invece il capitolo "porco giuda, sono sua madre da meno di una settimana, come posso mai essere stufa?".
E poi c'è da capire anche un'altra cosa: fino a pochi giorni fa questo bambino stava nella mia pancia, era solo MIO e non sono affatto pronta a dividerlo con il mondo.
Ecco, l'ho detto.
Faccio uno sforzo psicologico enorme a vederlo in braccio ad altre persone. Non per mancanza di fiducia o altro, ma perchè... Non lo so. Credo avesse perfettamente ragione la signora Jong quando diceva "nessuno stato è così simile alla pazzia da un lato, e al divino dall'altro quanto l'essere incinta. La madre è raddoppiata, poi divisa a metà e mai più sarà intera".
Ecco, io ero intera quando lui stava nella mia pancia, adesso non mi sento più intera e probabilmente non mi ci sentirò mai più.
Quindi razionalmente questo bambino viene preso in braccio da nonni, parenti e amici, ma per me è ancora difficile accettare che ciò accada, chiaro? Quindi non scassatemi il belino su questo punto.

6) Adesso questo bambino lo tengo io e la mamma la mandiamo a ballare
Sarà pure detta per scherzo, tutto quello che volete, ma quando gli ormoni impazziscono c'è poco da fare.
E scusate se una cosa del genere nemmeno la commento perchè si commenta da sola.

Detto questo, se c'è un consiglio che mi sento di dare perchè una cosa ho capito del post partum, è: non dite mai cose del genere alle vostre amiche, cugine, figlie che hanno da poco partorito. A meno che non vogliate vederle cadere in depressione e suicidarsi o mettere il bambino in lavatrice.
Perchè una donna che ha partorito da poco non ha bisogno di critiche, di consigli, di sarcasmo, di bugie pietose o di humor, ha solo bisogno di essere incoraggiata e sostenuta. Di sapere che gli altri credono che sarà una brava madre. Di sentirsi in gamba perchè improvvisamente si sente invece rinco*******a e tutto diventa difficile. Tutto qui.
Beh, a dire il vero avrebbe anche bisogno di qualcuno che le facesse le pulizie in casa, ma questa è un'altra storia.

La Redazione

5 commenti:

  1. GRANDE ... hai sintetizzto tutto quello che una neo mamma pensa e non ha il coraggio di dire a quelle psicopatiche che ti guardano e non capiscono perchè non sei la più felice e rilassata del mondo ... GRANDISSIMA, come sempre! Abbraccio super,
    Raffa

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  2. Mi rendo sempre più conto che la sensibilità non è proprio da tutti!!
    Ti consolo raccontandoti che la mia collega, venuta a trovarci dopo neanche due mesi dal parto, aveva un po' di normale pancetta (lei è sempre stata molto magra), si è sentita apostrofare dal titolare "Siamo ingrassate, eh!!".
    No comment!

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    1. Altro che no comment, è da denuncia un commento del genere!
      Capisco che gli uomini non sono campioni mondiali di tatto, ma è stata veramente un'uscita pessima...

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  3. Oh mamma mia sono rimasta senza parole!
    Quella del gemello rimasto in pancia! A mia nonna era stato detto "Oh V. hai la gravidanza come quella dei cavalli?"...non so quanto duri la gravidanza dei cavalli, ma tieni conto che mia nonna è uno scheletro e al terzo parto la pancia era li ancora per parecchi mesi quindi si, pareva ancora incinta.
    E ribadisco il fatto che la gente deve farsi i c***** propri e non rompere gli zebedi agli altri!
    un abbraccio a te, FF e al piccolo.

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    1. Sono andata a cercare quanto dura la gravidanza dei cavalli e in effetti dura 11 mesi contro i 9 dell'essere umano.
      In ogni caso anche questa entra nella top five delle battute pessime...

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