lunedì 15 febbraio 2016

Perchè è necessario San Valentino

Qui la situazione è tragicomica.
Gira una brutta influenza tra le pareti domestiche di casa Redaz e ce la stiamo rimpallando tutti e tre in continuazione. Il piccolo untore ha cominciato l'asilo e io che credevo che fossero esagerazioni i "vedrai quanto si ammalerà!" mi sono dovuta ricredere: tutto verissimo.
Tuttavia San Valentino non è passato in sordina. Ieri sera FF, attualmente il più sano dei tre, è uscito in missione e è tornato portando sushi: olè!

Perchè è giusto festeggiare San Valentino. Anzi, è sacrosanto.
E ne ho francamente le scatole piene di quelli che dicono che è una festa commerciale, fatta per spillare soldi.
Che cavolo: mica c'è bisogno di comprare un mazzo di cento rose rosse e farlo recapitare a casa da Keanu Reeves che canta "i will always love you"! Il costo del sushi di ieri sera? 15 euro. Meno di un paio di pizze.

Ma quelli di cui ho ancora più piene le scatole sono quelli bravi, quelli che pensano di dire una cosa geniale quando se ne escono con "beh non ho bisogno di un giorno speciale per ricordarmi di mia moglie, di mio marito, del mio ragazzo, della mia ragazza: per me San Valentino è tutti i giorni!".
Bravi.

Questi sono gli stessi che l'hanno detto anche l'anno scorso, e l'anno prima ancora e che se ne vanno in giro col petto gonfio, tutti tronfi, come quelli che fanno le partenze intelligenti ad agosto.
Ecco, io a tutti questi vorrei chiedere quante volte, durante tutto l'ultimo anno, si sono presi la briga di:
- portare un caffè a letto;
- comprare un fiore;
- portare fuori a cena in una sera inaspettata;
- fare un complimento autentico.
Se ne sono ricordati ogni giorno come dicono ogni anno di voler fare?
No!
Questo perchè le ricorrenze servono! Eccome se servono!

Non servirebbero se ogni giorno ci ricordassimo di quanto è straordinaria la persona che abbiamo accanto, di quanto sia importante combattere la violenza sulle donne e la mafia, se ogni giorno lottassimo contro la vivisezione, per i diritti dei bambini, per uno sviluppo più giusto del mondo, contro l'abbattimento delle foche e il commercio dell'avorio, per i diritti delle persone con disabilità e di tutte le minoranze, se ci ricordassimo delle foibe, della bomba su Hiroshima, dei campi di sterminio e del fatto che in Corea c'è un pazzo che si crede dio al punto da sterminare la nazionale di calcio.
Ma siccome saremmo solo degli ipocriti a dire che ogni giorno ci ricordiamo di tutto e di tutti, ben vengano le ricorrenze.
E togliamoci di dosso la faccia schifata di quelli "Natale è commerciale", "San Valentino non ha senso" e "Pasqua è solo una carneficina di agnelli", che ci vengono le rughe.

La Redazione

5 commenti:

  1. se una festa è commerciale, non vedo proprio cosa ci sia di male. san valentino è tutti i giorni anche per me, ok, ma un pensiero gentile, un'attenzione in più, una scatola di cioccolatini a forma di cuore, un mazzo di fiori o una torta speciale, certo non guastano. secondo me ogni occasione è buona per festeggiare, per stare con le persone che amiamo, per renderci la vita un po' più piacevole visto che normalmente è tanto difficile, no? se poi non te ne frega niente nessuno ti condannerà per questo, ma se senti proprio il bisogno di sottolinearlo evidentemente c'è qualcosa che non va. se la ricorrenza è proprio tanto insignificante (e lo è, lo penso anch'io, ma la vita è fatta anche di piccole cose insignificanti ma piacevoli) sarà ancora più insignificante la tua necessità di sottolinearlo. e soprattutto: vivi e lascia vivere.
    detto questo, la vivisezione è vietata per legge, quello che si fa è sperimentazione animale, grazie alla quale possiamo curarci da bruttissime malattie, assumere farmaci, eseguire trapianti e interventi difficili. vallo a dire a una mamma che ha il figlio malato di leucemia che sei contro la "vivisezione". o la vita di un topo vale più di quella di un essere umano? e se mangi l'agnello a Pasqua (cosa che faccio anch'io con molto gusto) sei proprio l'ultima persona che può lottare contro la "vivisezione".

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    1. Brava, anch'io sono del parere che se senti il bisogno di sottolineare che non te ne importa niente c'è qualcosa che non va...

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  2. Quanto hai ragione! Detto da una che da un anno e mezzo non festeggia più niente, perchè le ricorrenze non sono importanti (le sue per gli altri ovvio! non quelle degli altri per lei) - Fede

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    1. Hai provato a sminuire anche le sue ricorrenze? A dimenticartele per poi dire "tanto non sono importanti" e vedere che succede?
      Se in una coppia per entrambi non sono importanti niente da dire, ma se per uno lo sono e per l'altro no mi sembra scorretto non festeggiarle.

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    2. No, volevo dire che per una serie di fattori non ho più nessun Valentino con cui festeggiare questa ricorrenza, e le altre se le dimenticano anche i cosiddetti amici e perfino la sorella. Pace amen

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