sabato 18 giugno 2016

Buon compleanno... a noi!

Ecco, sta per arrivare una delle mie frasi celebri: sembra impossibile che sia già passato un anno.
Mi pare ieri che uscivo di testa per le nonne che allertavano la Farnesina se non rispondevo a un sms in quindici secondi, immaginandomi a partorire tutta sola sul piatto della doccia.
Eppure Superboy ha un anno.

Avevo preparato la festa nei minimi dettagli: scatolone pieno di piattini, palloncini, bicchieri, posate, tovaglia di plastica, festone, tubo sparacoriandoli tutto rigorosamente azzurro. Avevo anche un piano ben preciso su come mi sarei impossessata del gazebo al pacchetto pubblico: ci avrebbe pensato FF. Tanto, che avrebbe dovuto avere da fare nel giorno del primo compleanno di suo figlio?
E ovviamente nel frigorifero dolci per 30 persone: 60 palline di cioccolato, 30 cannoli e la più grande teglia che la Cuki abbia mai prodotto piena di tiramisù.

Ci ha fregati il meteo? No, ci ha fregati Superboy.
Domenica si sveglia con 38.2 di febbre e la gola evidentemente irritata. Merda.

Invitare a casa trenta persone più bambini era escluso. Così ci siamo rassegnati a una domenica di pigrizia in casa, noi tre soli soletti.

Poi FF ha avuto un'idea a dir poco geniale. Si è presentato in cucina con una bottiglia di Chianti da quaranta euro che aspettava solo un'occasione buona per essere aperta. E quale occasione migliore di questa?
Superboy nel seggiolone, noi due a tavola e via di brindisi.

E abbiamo brindato... a noi.
A noi che abbiamo ritrovato un equilibrio dopo "l'uragano Superboy". A noi che non abbiamo mai dormito una sola notte separati come invece capita purtroppo ad altre coppie che devono ancora riprendersi dopo l'arrivo di un figlio. A noi che a tratti non ci sopportiamo, ma non riusciamo a stare senza sentirci nemmeno due ore. A noi che siamo riusciti a diventare una famiglia prima in due, e adesso in tre. A noi che abbiamo voglia di vedere, un giorno, che cosa può succedere in quattro. A noi che siamo sempre troppo stanchi, troppo tesi, troppo presi, ma ci siamo sempre. A noi che spesso avremmo preferito avere quindici gemelli da gestire piuttosto che avere quattro nonni letteralmente fuori di melone da un anno che ne combinano di cotte e di crude. A noi che ci arrabbiamo diecimila volte al giorno, ma al massimo per trenta secondi.

Ecco, a noi che siamo riusciti a diventare NOI.

E buon compleanno a noi!

La Redazione

PS: i dolci non sono stati sprecati, nossignore! Tutto il palazzo si è visto recapitare a casa un vassoio e ha "festeggiato" Superboy facendo colazione con cannoli, palline di cioccolato e tiramisù!

5 commenti:

  1. Auguri a Superboy e alla vostra coppia!! Mannaggia però, è già passato un anno?!

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    1. Grazie!
      Eh sì... Sembra impossibile anche a te? Perché a me pare fantascienza...

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    2. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  2. Oh Redaz, ho gli occhi a cuoricino, posso dirlo? Auguroni a VOI proprio per come siete diventati VOI, una bellissima famiglia!

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Taccodieci wants you!
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