mercoledì 22 giugno 2016

Il libretto delle istruzioni

Dicono che non esista un corso per imparare a fare i genitori. E' vero.
Dicono anche che i bambini non nascono con il libretto delle istruzioni. Questo è falso.
Ciascun bambino nasce con un libretto di istruzioni che si chiama "istinto materno".
E' un libretto completo, che tratta tutte le casistiche di vita nelle quali lo specifico bambino si potrebbe trovare, e viene fornito nello specifico momento in cui il bambino nasce.
Certo non è scritto nella lingua più comprensibile del mondo... Ma sono sempre più convinta che, col tempo, le mamme imparino a leggerne anche le postille in piccolo.
Me lo sta insegnando Superboy.

Il simbolo dell'istinto materno

Molto prima che iniziasse a camminare ho riempito la casa di protezioni per renderla "a misura di terremoto di 80 cm": protezione sul forno perché non sia incandescente quando ci appoggia le manine, protezioni sulle prese della corrente e una sola protezione su di uno spigolo.
Una protezione molto contestata.
FF si lamentava (credo che tutti i nostri amici siano a conoscenza di questa storia perché se ne è lamentato praticamente nella pubblica piazza) perché il biadesivo stava rovinando il mobile del salotto e avrei dovuto toglierla immediatamente. Il paraspigolo della discordia.
Ma non l'ho tolto.
Perché? Perché sentivo dentro di me la consapevolezza che avrei dovuto lasciarla. Sapevo che avrei dovuto fare così e basta. Niente voci nella testa, niente scherzi da psicopatica, solo consapevolezza.

Superboy ha iniziato a camminare impacciato e dopo le prime 48 ore di primi passi senza appoggio ha schiantato di brutto la testa su di uno spigolo. L'unico spigolo che avevo protetto col paraspigoli.
Ha riportato un bernoccolo stratosferico, ha pianto per un'ora con la testa nel ghiaccio, ma se non ci fosse stato quel paraspigolo si sarebbe fatto molto più male.

Solo culo? Io non credo.

Inutile dire che FF non ha più niente da dire su quel santo paraspigoli.

Quindi sono sempre più convinta che i bambini abbiano eccome un libretto di istruzioni.
Quello che servirebbe sarebbe un corso alle mamme non tanto per imparare a leggerlo, quanto per insegnare loro a fregarsene di quello che dicono gli altri. A fregarsene delle critiche, a fregarsene quando vengono tacciate di essere "ansiose" e "iperprotettite", a fregarsene di quello che dicono tutti e ad ascoltare solo quella che io spiego come "consapevolezza".
A fregarsene di questo atteggiamento insulso che porta le persone a farsi i fatti propri in tutti i campi tranne che nella maternità. Perché mica a un idraulico vanno a criticare tutto, ci mancherebbe, ma alle mamme si, hanno sempre mille difetti che faranno crescere i figli complessati.

La Redazione

3 commenti:

  1. Hai voglia.... mamma...vede e sente cose che gli altri esseri umani non possono capire. E attenzione ogni mamma per il proprio figlio...
    Sono completamente d'accordo con te

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    1. Si ogni mamma per il proprio! Ecco perché credo che per i figli degli altri le mamme (e non) dovrebbero farsi i fatti propri.

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    2. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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