mercoledì 29 giugno 2016

Una mamma in passerella: un bagno di moda all'OdM Fashion School

Una giornata iniziata quadrata (kajal rotto irriparabilmente prima di essere utilizzato, coda in autostrada, in ritardo al lavoro e zero tempo per fare colazione) è finita decisamente rotonda.

Ragazze, non immaginereste mai dove sono.
E' una grave mancanza, ma non ne avevo ancora mai parlato. Sono, come ogni anno da qualche anno a questa parte, a presenziare agli esami di qualifica della scuola di moda di Verona l'Officina della Moda di Marzia Bazzerla, una scuola che forma stilisti, sarti, modellisti e figurinisti con una marcia in più.

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Ogni anno penso "sì, è la stessa cosa dell'anno scorso", ma ogni anno mi ricredo ed esco da questa esperienza a bocca aperta: ragazzi preparatissimi e con grinta da vendere. Ecco, se dovessi scommettere su qualcuno nel mondo della moda scommetterei senz'altro su di loro.
Ma quest'anno Marzia ha voluto farmi un regalo: una lezione personalizzata di portamento nientemeno che in passerella.
Non mi considero fotogenica nè posso dire di avere un fisico da modella, ma salendo sulla passerella bisogna essere proprio dei blocchi di marmo per non sentire un brivido.
E bisogna essere proprio degli insensibili per non lasciarsi toccare dagli insegnamenti di Marzia: il portamento come atteggiamento di vita positivo. Immaginare che qualcuno ti tiri in alto per i capelli, sentire le vertebre che si scollano verso l'alto, un sorriso e via!

Quindi ragazze sì, alla mia veneranda età e ormai mamma sono salita in passerella con un paio di sandalini Guess prestati da Marzia e mi sono lasciata ispirare e ho pure scoperto che non sono così male come pensavo.
O forse è tutto merito di uno stato mentale positivo.Magari suggerito da Marzia, che tra i suoi talenti ha di certo quello di tirare fuori il meglio dalle persone. E scusatemi se è poco.

Una mamma in passerella

La Redazione

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