martedì 20 dicembre 2016

Le cose che avrei voluto sapere prima di diventare mamma (nel caso non le avessi già dette)

Sei incinta? I tuoi amici e parenti si trasformano in terroristi:
- Riposati adesso che dopo non potrai più farlo!
- Non avrai più tempo neanche per fare la doccia!
- Cinema con gli amici? Ahahah! Io non ci vado da quindici anni!
- Mio figlio non ha dormito fino ai quattro anni. Mai.
- Pensi di allattare? Oddio resterai calva, ti verranno le ragadi, gli ingorghi, la mastite e le tette diventeranno come le orecchie di un cocker.
- A letto con te? Sei pazza? Basta una sola notte nel lettone e non te lo leverai più.
- Gli omogeneizzati? Vedi tu... ma io ho sempre fatto tutto in casa. Hai visto quel documentario su raitre dove dicevano che vengono fatti con le scorie di Chernobyl?
- Sai vero che per quaranta giorni non potrai uscire di casa col bambino?
E poi la gravidanza dovrebbe essere un momento magico nella vita di una donna.
Pare che più che un bambino stia per arrivare un'orda di attentatori: furbi, addestrati, pronti a cogliere ogni punto debole e a portarti al limite fisicamente e psicologicamente.
Invece ci sono delle verità che nessuno dice, per sadismo o perchè il mondo è pieno di mamme di figli grandi che sotto sotto ci godono a vedere sclerare le neomamme.

1) I bambini non possono stare svegli per sempre
Questo è per le mamme che "mio figlio non ha dormito fino ai quattro anni".
Ecco, non vorrei essere presuntuosa ma mi pare scientificamente impossibile sopravvivere per quattro anni senza chiudere occhio.
I bambini dormono. Magari non dormono negli orari in cui ci aspetteremmo che lo facessero, magari avranno dei rituali di addormentamento da pazzi (ho visto una mamma saltare come se ballasse la taranta), ma dormono. Prima o poi dormono tutti.
Tutto sta a dormire quando dormono loro. E se proprio a quell'ora deve venire in visita la zia dal Turkmenistan? F*****o la zia: nostro figlio ha un'aspettativa di vita piuttosto lunga, lo potrà vedere in un altro momento. La zia si offende? Ottimo: ci sono buone probabilità che non ci voglia più fare visita entro l'anno.

2) Nessun diciottenne dorme nel lettone con mamma e papà
Personalmente non trovo comodo il cosleeping. Giusto stanotte ho dormito con un paio di piedini conficcati nelle costole e non l'ho trovato particolarmente rilassante.
Ma questa è la mia opinione.
In ogni caso, qualsiasi sia la vostra scelta, non ho mai saputo di un diciottenne che dorme nel lettone.
I bambini non restano tutta la vita nel lettone. E' un dato di fatto.
Quindi basta per cortesia mamme che si vantano di lasciare piangere i figli di notte! Che ciascuno faccia quello che vuole, la natura farà inesorabile il proprio corso.

2) A diciotto anni non vorrà più ciucciare le mie...
Che sia allattamento a richiesta, allattamento misto, allattamento alla "come cavolo mi pare", nessun bambino poppa per sempre. 
Prima o poi capirà che le poppe delle altre sono più interessanti di quelle di mamma e avrà altro da fare.
Scherzi a parte, il terrorismo di "guarda che ti prende la tetta come ciuccio" è una delle bufale più grandi che abbia mai sentito, quasi alla stregua delle scie chimiche: sbaglio o è proprio invece il ciuccio a essere stato inventato in sostituzione della tetta?

4) Noi non avevamo il seggiolino/i vaccini/gli omogeneizzati/le cinture di sicurezza/usavamo il paracolpi eppure siamo cresciuti bene lo stesso!
Certo, però magari la vostra vicina aveva avuto dodici figli di cui solo quattro ancora in vita alla pubertà. E quei quattro c'è da credere che fossero praticamente indistruttibili!
E poi c'è proprio da vantarsi a rifiutare i progressi della scienza e della tecnica? Queste stesse persone quando hanno un problema vanno dal medico o si curano con gli impacchi di radicchio perchè una volta non c'era il medico?

5) Avrai di nuovo la tua vita. Anzi, ne avrai una nettamente migliore.
Non è vero che non farai mai più sesso, non uscirai più con le amiche, non leggerai mai più un libro, non ti fari mai più una doccia, non entrerai mai più in quel paio di jeans che adori.
L'uragano "neonato" passerà. E quando sarà passato sarai diventata bravissima: con una mano preparerai una pappa, con un piede ballerai il ballo del qua qua, con l'altra mano passerai il mocio e con l'ultimo piede terrai chiuso lo sportello della cucina prima che tuo figlio si trituri le dita nel passaverdura. Fatto tutto questo avrai il tempo per uscire con le amiche.
Col cellulare sempre con la suoneria al massimo, perchè una mamma deve essere più reperibile di un cardiochirurgo, ma uscirai con le amiche.
E saprai che le amiche vere saranno quelle che ti avranno aspettata e che, all'occorrenza, ti ascolteranno parlare della consistenza della cacca di tuo figlio e di Chanel con lo stesso interesse.
Andrai al cinema, farai dell'ottimo sesso e ti metterai dei vestitini così carini che sconvolgeranno (di invidia) le mamme puritane del parchetto.
Succederà. Abbi fede.

6) Gli omogeneizzati industriali non hanno mai ucciso nessuno
Come in una confezione di polpa di mela che scade tra due anni ci possa essere solo ed esclusivamente mela me lo devono spiegare, visto che quando la faccio io dopo cinque minuti cinque è già nera come il carbone.
Tuttavia non ho mai letto sul giornale di un bambino che sia stato ucciso da un omogeneizzato. Mai.
Così come nessuno darà un Nobel alle mamme che solo cose bio a km zero, coltivate dal contadino sano da generazioni.
Tirarsela meno, signore.

7) Tuo figlio sarà la persona che ti mancherà il respiro quando non sarà con te e vorrai uccidere cinque minuti dopo averlo rivisto
Non sarai sempre montessoriana. Non ti metterai a fare la pasta di sale in ogni giorno di pioggia di inverno, le tabelle sensoriali, la plastilina fatta in casa.
Tuo figlio avrà la capacità unica di farti uscire dai gangheri. Vorrai lanciarlo dalla finestra, poi ti sentirai una madre orribile e lo riempirai di baci, finchè ti morsicherà e vorrai spaccare tutto di nuovo.
Succederà.
L'ho già detto che non esistono le mamme perfette?

Ecco, queste sono le cinque cose più due che avrei voluto sapere quando sono diventata mamma. Mi avrebbero dato più sicurezza, mi avrebbero insegnato a fregarmene dei pediatri e dei pedagogisti della domenica.

La Redazione

Nessun commento:

Posta un commento

Taccodieci wants you!
Lascia un commento...