venerdì 17 marzo 2017

Home made kakebo:come risparmiare il 30%

In Giappone si chiama "kakebo" e non è altro che un metodo per imparare a tenere a mano i conti di casa.
La prima edizione, edita da Vallardi, è stata un successo editoriale e pure la sottoscritta ha "investito" la bellezza di 17 euro (ma ci rendiamo conto???) per averne uno tra le mani.
Perchè ci sono cose che vanno fatte, soprattutto quando la famiglia aumenta e le spese sembrano schizzare alle stelle. Una di queste è far quadrare il bilancio.

In sostanza il kakebo "insegna" a tracciare le spese suddividendole per giorno e categoria, di modo da poter, a fine mese, fare conti e statistiche per capire dove vadano a finire i nostri soldi.

Ho utilizzato il kakebo originale per un paio di settimane prima di capire che così com'era non faceva per me (17 euro spesi bene quindi, non vi pare?).
Così ne ho creato uno tutto mio che ormai sto utilizzando da un mese e che ho semplicemente chiamato "il quaderno dei conti di casa" e che già in questo primo mese mi ha permesso un risparmio reale e tangibile del 30% delle spese.

Il quaderno dei conti di casa
Si, avete letto benissimo: 30% delle spese in meno. 
Anzi, più che delle spese dovrei parlare dei "costi".

Nel quaderno, settimana per settimana, costruisco un menù settimanale buttando giù pranzi e cene che è realistico ipotizzare che si mangino in questa casa. Scrivo tutto a matita, perchè poi la vita è imprevedibile e ci sono sempre delle modifiche da fare. Di conseguenza preparo la lista della spesa e vado al supermercato a comprare esattamente quello che servirà per la settimana (più qualche extra dettato da pura e semplice golosità tipo vaschetta gigante di gelato, coca cola...).
In questo modo riduco le "gite" al supermercato (che per una donna incinta al settimo mese hanno il loro peso) e gli sprechi.

Già così, considerando la sola spesa alimentare, io che mi ritenevo una massaia fatta e finita mi sono accorta che invece avevo le mani a colabrodo!

Poi c'è stato il cambio di supermercato.
Avendo drasticamente diminuito le gite al super, posso fare l'investimento di andare in un posto un po' più lontano da casa, ma più economico. Niente postacci, niente sottomarche, solo non il piccolo super vicino a casa dove andavo prima con la scusa che "massì, devo comprare solo una cosa" (e poi tornavo col carrello pieno, per lo più di cose inutili).
Il cambio di supermercato è stata la svolta: 30% in meno sulla spesa alimentare.
Gli scontrini attaccati alle pagine lo testimoniano, i numeri non mentono.

Pagina esempio
Gasatissima da questi risultati quanto lo ero dopo i primi kg persi senza sforzo con la dieta dukan ho "allargato" il metodo a tutte le altre spese di casa: tutto registrato, scontrini attaccati alla pagina del quaderno della settimana corrispondente.
Forse è proprio questo registrare tutto che mi trattiene dal "massì, tanto cosa vuoi che succeda? Sono solo pochi euro", fatto sta che in sole due settimane anche il non alimentare ha subito un decremento del 30%.

Chiarisco che non stiamo rinunciando a niente, anzi forse ci permettiamo anche cose che prima lasciavo perdere. Per esempio mangiamo i cornetti quasi tutte le mattine, il gelato non manca mai nel freezer, continuiamo a bere latte e mangiare uova esclusivamente della fattoria vicino casa, macedonia fresca sempre nel frigorifero. Tutto è stato solo razionalizzato: la dispensa e il frigorifero sono pieni di cose buone, non ingombri di cose inutili. Se qualcosa avanza lo inserisco nel menù settimanale della settimana successiva.

Non credo di aver riscoperto la relatività. Il mio metodo somiglia più alla riscoperta dell'acqua tiepida, però funziona e questo è ciò che conta.

Ma che ne sanno le massaie giapponesi...

La Redazione

4 commenti:

  1. E quando già fai tutto questo, non sfori neanche di un caffè, la spesa la fai solo a dispensa e frigo tristemente vuoti eppure i conti non tornano?

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    1. Direi che allora purtroppo c'è un problema di budget iniziale :-(

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  2. Volevo comprarla...Poi ho provato ad annotare tutto su un quaderno è durato 3 giorni...mi sembrava di spendere tantissimo per tutto...
    Ora cerco di non sprecare niente in frigo anche se ho il marito che va fuori di testa per le offerte e noi siamo solo 3 a casa ci facciamo solo colazione e cena e due volte a settimana di sicuro non ceniamo a casa pero' ritento non si sa mai che risparmiare male non fa, magari ci rientra qualche gita o uscita extra!

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    1. Io lo faccio da circa 2 mesi e i risultati si vedono. Vedere i risultati mi sprona a continuare :-)

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