lunedì 18 settembre 2017

Che cos'è un "bambino bravo"

Riemergo come un ninjia dal lettone dove ho lasciato entrambi i miei figli addormentati per il Santo Pisolino per venire qui a sfoderare la mia vena polemica.
C'è un argomento che mi sta troppo a cuore. Perchè dopo lo "sconto bambini educati" ideato da un ristoratore della mia città per "premiare" i genitori che riescono a tenere buoni a tavola i figli, gli annunci di appartamenti vacanze in vendita dove sono ammessi i cani ma non i bambini, signore e signori qualcuno ha anche inventato le "serate bimbi" in cui i bambini sono ammessi a patto che vengano lobotomizzati.

Con degli amici (ovviamente con bimbi) siamo stati ad uno di questi eventi, promosso da un locale della zona, il cui volantino prometteva quanto segue.


Ci aspettavamo quindi di trascorrere una serata tranquilla, con i bimbi intenti a divertirsi (sotto la nostra sorveglianza, eh, mica cercavamo un servizio di baby sitter a scrocco) e noi magari che riuscivamo a scambiare due chiacchiere.

Siamo arrivati e in effetti il locale era pieno di famiglie.
Mi aspettavo musica, intrattenimento, il minimo sindacale di una serata bimbi ma niente.
Ad un certo punto, in lontananza, ho notato che c'era una tizia che faceva truccabimbi. Proprio in un angolo in fondo, in fondo, male illuminato e lontano dai tavoli.
Erano le 21.30 quando con Superboy ci siamo avvicinati alla tizia che, pur molto capace e armata della più buona volontà, ci ha avvisati che Superboy sarebbe stato l'ultimo perchè poi sarebbe dovuta andare via.

Ma parliamo dei "giochi" promessi nel volantino: un tavolo con dei pennarelli. Cioè praticamente il kit di sopravvivenza che io porto sempre in borsa nel caso mi fermi fuori con Superboy per un aperitivo. Grazie tante, quindi.
La tizia del truccabimbi aveva carinamente portato da casa dei barattoli di latta che i bambini potevano usare per costruire una piramide da far crollare lanciando una pallina, ma al secondo lancio la proprietaria del locale è venuta a interrompere il gioco perchè "troppo rumoroso". A detta sua disturbava le persone che stavano cenando.

La musica? Inesistente.
O meglio: normale musica da pub il sabato sera, mica "le tagliatelle di nonna Pina", che magari avrebbero potuto disturbare le orecchie più sensibili.

Il "taaaanto divertimento"? Parliamone.
I bambini o venivano lobotomizzati e costretti a tavola o l'unica cosa che potevano fare era correre e saltare sul palco dove suppongo di solito si esibisca qualche band. Il palco era in metallo, quindi il rumore dei salti si sentiva.
Manco a dirlo dopo qualche salto la proprietaria del locale è intervenuta a fermare tutto perchè "i bambini possono farsi male".

Quindi qualcuno mi deve spiegare una cosa: era la serata bimbi a fare uno schifo totale o erano i bambini monelli o, più soft, "non bravi"?
Ho una notizia da dare ai proprietari di questo tipo di locali intolleranti ai bambini: i bambini bravi così come li intendono loro NON ESISTONO.
Meglio che chiudano bottega e aprano una pizzeria per asporto, dove le famiglie si fermano giusto il tempo di pagare (a meno che non siano proprio intolleranti alla gente e preferiscano farsi fare dei bonifici così, aggratis), perchè i bambini NORMALI (compresi quelli "bravi") sono piccoli esseri umani che corrono, saltano, parlano talvolta a voce alta, ma soprattutto sono programmati per essere incapaci di stare seduti a tavola per una intera serata.
Perchè un bambino bravo non è un bambino lobotomizzato davanti al cellulare a guardare pirla vestiti da Spiderman che nuotano nelle palline colorate. Quello è semplicemente un bambino anestetizzato. E non me ne importa niente se non avrò uno sconto perchè mi rifiuto di anestetizare mio figlio.
E ai proprietari di appartamenti per le vacanze che ammettono cani ma non bambini auguro con tutto il cuore che il loro appartamento venga affittato dal proprietario di dieci mastini napoletani che soffrono di dissenteria e flatulenza.

La Redazione

4 commenti:

  1. Cara mia, io sono una di quelle che ha chiamato per una casa in affitto (non per le vacanze) e si è sentita dire "i cani no" ho risposto "noi siamo due con due bambini" non mi ha più risposto al telefono, almeno in questo caso cane=bambino
    Non credo molto nelle serate organizzate nei locali per i bimbi, perché di mio se esco a mangiare mangio e me ne vado e questo pretendo dai miei figli, si sta a tavola fino a cena finita e si va, fuori come a casa. I miei bimbi si sono fortunatamente sempre intrattenuti nell'attesa con colori o macchinine. La proprietaria di questo locale è una persona ignorante che magari ha riempito il locale per una sera ma che si è fatta una bruttissima pubblicità. Ti do quindi ragione in tutto ma aggiungo che (esula il caso specifico, parlo in generale) a mio parere i bambini devono imparare a comportarsi nel modo giusto in tutti i luoghi, quindi se si può si corre e gioca se non si può non si fa.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Per quanto mi riguarda la pubblicità che posso farle è pessima.
      Io porto per Superboy sempre una sacca con colori, giochi, puzzle da fare assieme a tavola, certo non corre tra i tavoli, ma so che gli chiedo uno sforzo e per lui non è un pasto rilassante. Se vado a una serata children friendly mi aspetto di non dovergli chiedere questo sforzo, ma che ci possiamo rilassare tutti insieme per una volta.
      Ti dirò sono stata a eventi simili molto belli organizzati da altri locali, in cui lui e io siamo stati benissimo!

      Elimina
  2. Il mio sta a tavola mediamente tranquillo, è capitato col cellulare come con macchinine e pennarelli, o anche con niente...Pero' se mi aspetto una serata per bambini, mi aspetto che abbiano uno spazio tutto loro dove poter giocare e correre sempre nei limiti dell'educazione, soprattutto per quanto riguarda urli e strilli...
    Poi sono per la libertà di tutti e capisco che ci sono persone, anche amici del Tato, che non hanno e non vogliono figli e avere bambini intorno in certe circostanze non hanno piacere...
    E' anche vero che quando siamo andati in posti con gonfiabili o spazi all'aperto siamo stati benissimo perché i bambini hanno giocato e noi siamo stati a chiacchierare tranquillamente ma tutti sappiamo a cosa andiamo incontro...Basta essere chiari...In questo locale come dice Nia avranno fatto il pienone quella sera, ma se tutti hanno fatto le tue stesse considerazioni non ne faranno altre...

    RispondiElimina
  3. Più che altro ci può anche stare che ci siano locali non adatti ai bambini, ma se prometti una serata per bambini dovresti quanto meno mantenere la promessa...

    RispondiElimina

Taccodieci wants you!
Lascia un commento...