lunedì 30 ottobre 2017

Il liceo non finisce mai

Non ho dei ricordi bellissimi del liceo.
A dirla tutta spesso non vedevo l'ora che finisse. Un po' perchè era una scuola completamente sbagliata per me e quando me ne sono accorta era troppo tardi per tornare indietro, ma soprattutto perchè l'adolescenza è proprio un periodo dimmerda (sì, stavolta lo scrivo a chiare lettere perchè quando ci vuole ci vuole).
Tanto per dirne una ho frequentato lo stesso liceo di mia cugina, più giovane di me di sole due settimane. Ci credete che in cinque anni non ci siamo mai neppure salutate nel corridoio? E tutto perchè io frequentavo gli occupazionisti di sinistra, mentre lei la domenica stava in piazza scorrazzata da qualche amico munito di Golf (non il maglione).
Come dimenticare poi quella volta in cui mi sono azzardata a chiedere ad una mia compagna di classe dove avesse acquistato un paio di bellissimi jeans e lei mi ha risposto con nonchalance "a Londra. Tu ci sei mai stata? Ah no? Poverina".

E poi qualcuno mi viene anche a dire che sono gli anni migliori della vita. Ma vaff...
Quando sei adolescente tutto per te è "per sempre", perchè hai bisogno di certezze, e invece i fondamentali della tua esistenza durano quanto i gatti sulla tangenziale: amori, idee, amicizie...

Alla tenera età di "col[@##°chevelodico" anni pensavo che il liceo fosse archiviato alla grande alla voce "non aprite questa scatola" e invece mi ritrovo con lo stesso amaro in bocca.
Purtroppo ci sono gusti che è difficile dimenticare.

Vabbè, la situazione è un classico e non la sto tanto a menare, basta il Bignami: amicizia, ti apri con una persona, condividi tante cose, tanti pensieri, tanti momenti, poi succede qualcosa che nemmeno te lo spieghi bene e tutto ti si rivolta contro. Cioè non solo perdi l'amica, ma anche le cose di cui avevate parlato diventano di dominio pubblico, ma in modo talmente distorto e lontano dal vero che ti domandi che cosa orribile puoi aver fatto per attirarti un'ira simile.
Non è tanto per lo spettegolamento (che però considero l'arma delle menti piccole), perchè (diamine) sono una blogger, sono la prima a scrivere i [@##| miei online dove tutti li possono leggere, quanto per la distorsione maligna della realtà.

Sarò ingenua ma non me l'aspettavo.
Non me l'aspettavo più alla mia età. Speravo che queste dinamiche meschine ad un certo punto della crescita finissero.
Quindi sì, sono amareggiata, delusa, arrabbiata (anche se la fase della rabbia sta già passando). Ferita? No, ferita non credo.
Vorrei solo avere la cattiveria di Nick Hornby in Alta Fedeltà. Ma non ce l'ho, e quindi mi trovo a rimuginare su quanto accaduto, a cercare una spiegazione plausibile, anche se l'unica spiegazione che mi viene in mente non può essere "la" spiegazione, perchè si tratta di un cavillo talmente da bambini che Cristo santo sarebbe una cosa da psichiatra.

Nick Hornby, Alta fedeltà
Finirà mai questa adolescenza?

La Redazione

2 commenti:

  1. Il segreto, ormai l'ho capito. E' scartare le persone sospette e comunque mai fare confidenze a nessuno. Tuttalpiù di cose che tutti sanno facendole passare per il segreto del secolo

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Scartare le persone sospette mi piace tantissimo. Dovrei fidarmi un po' meno del mio istinto e un po' di più delle voci che circolano!

      Elimina

Taccodieci wants you!
Lascia un commento...